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RIPRESA?/ Arrigo: Pa, una riforma che può alzare il Pil

Pubblicazione:domenica 16 novembre 2014

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Politiche di segno opposto sono ugualmente sbagliate. Una linea restrittiva alla Mario Monti peggiora il Pil molto di più di quanto non possa migliorare il disavanzo. Politiche espansive rischiano invece di peggiorare il disavanzo molto di più di quanto possa migliorare la crescita. L’approccio che deve essere fatto non è di tipo congiunturale, e forse neanche strutturale, bensì sistemico. Vanno osservati sistemi stranieri che hanno tratti comuni al nostro e tratti differenti. Quando faccio lezione agli studenti mostro il “quadrilatero svedese”, inteso come quattro caratteristiche fondamentali dei sistemi economici nord Europei.

 

Quali sono queste caratteristiche?

Sono fondamentalmente un alto peso dello Stato sul sistema economico, coniugato però a debito pubblico sostenibile, equilibrio del bilancio pubblico e crescita economica accettabile. Alla base però c’è un’amministrazione pubblica molto più efficiente della nostra.

 

Come è possibile fare funzionare l’amministrazione pubblica anche in Italia?

La mia idea per fare funzionare meglio la Pubblica amministrazione italiana è semplice. Individualità buone, ma che organizzate dall’alto non funzionano, vanno lasciati liberi di organizzarsi dal basso. Ciò che occorre è l’autonomizzazione delle amministrazioni pubbliche, lasciandole auto-organizzare dai loro dipendenti. La responsabilità dell’offerta dei servizi sanitari va lasciata ai dipendenti di un determinato ospedale o Asl. I dipendenti a quel punto vanno pagati non per quello che costano, o per lo stipendio contrattuale che è stato loro promesso, ma per i risultati che raggiungono.

 

(Pietro Vernizzi)



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