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LEGGE DI STABILITA'/ 1. La "trappola" che penalizza famiglie e ripresa

Pubblicazione:martedì 25 novembre 2014

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Sì, la Commissione Ue alla fine darà parere positivo. Anche se la continuazione di queste politiche economiche sta davvero mettendo il Paese in ginocchio, perché mancano totalmente delle misure per la crescita.

 

Renzi è costretto a non attuare politiche per la crescita per rispettare i vincoli europei?

Sì, in quanto dovrebbe esistere una politica europea per la crescita che di fatto invece non c’è. Ogni Paese va per la sua strada, in particolare la Germania.

 

La responsabilità della mancanza di politiche per la crescita è della Commissione Ue o del governo italiano?

Il governo italiano fa parte della Commissione Ue. Non è solamente l’Italia a trovarsi in una situazione critica. Spagna, Portogallo e Grecia continuano a rimanere ai margini, e chissà quando riemergeranno. Adesso anche la Francia è formalmente in una situazione di mancato rispetto delle regole europee, ma ciò per il momento è senza particolari conseguenze per Parigi che pure sarà oggetto di ulteriore verifica.

 

Perché l’Ue non riesce ad attuare politiche improntate alla crescita?

Il trattato di Maastricht si fonda sul principio di sussidiarietà, eppure dalla sussidiarietà siamo passati al paternalismo poco informato e spesso oscuro. Molti dei criteri su cui queste politiche si basano sono ignoti e sconosciuti, a partire dal fatto che ancora oggi non si conosce come si misuri il prodotto potenziale di ciascun Paese. Un indicatore, quest’ultimo, che rispecchia disoccupazione e crisi, sulla cui base sono poi prese le decisioni della Commissione Ue. La trovo una situazione più che imbarazzante.

 

Gutgeld si è detto certo del fatto che la clausola di salvaguardia con l’aumento dell’Iva non scatterà. Lo ritiene credibile?

Siamo davvero in una situazione tra l’incudine e il martello, o se vogliamo in una trappola. Le misure di cui si parla stanno comunque portando la pressione fiscale a livelli insostenibili. D’altra parte l’alternativa è l’entrata in vigore di altri tipi di provvedimenti che incidono sul reddito disponibile delle famiglie. Il quadro complessivo per i consumi interni rimane quindi molto pesante.

 

(Pietro Vernizzi)



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