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Economia e Finanza

FINANZA E POLITICA/ Ripresa e "compiti a casa", il bluff di Renzi per il 2015

Angela Merkel e Matteo Renzi (Infophoto)Angela Merkel e Matteo Renzi (Infophoto)

La Bce avrebbe dovuto svolgere il compito della vera banca centrale: aumentare la base monetaria e destinarla agli investimenti. Basterebbe fare come tutti gli altri paesi e tutte le banche centrali del mondo. In questo momento siamo in deflazione e la Bce ha lo spazio per aumentare l’inflazione fino al 2%: non si capisce quindi che cosa aspetti per aumentare la base monetaria.

 

Juncker però sembra intenzionato a percorrere un’altra strada…

Le alchimie e i giochetti contabili di Juncker lasciano il tempo che trovano e non ci portano da nessuna parte. Questo ci fa capire che la Commissione Ue non ha la minima cognizione della situazione in cui si trovano l’Europa e in particolare paesi come l’Italia. Si creano sempre questi meccanismi che vanno a puntellare l’euro, di fatto però senza mai riuscirci.

 

Quali sono le sue previsioni per quanto riguarda il Pil italiano nel 2015?

Nel 2015 si ripeteranno gli enormi problemi del 2014, con l’accentuazione del fatto che i consumi interni non crescono, il debito aumenterà e ci sarà sempre di più la necessità di fare ricorso alla leva fiscale per poter fare quadrare i conti. Ciò porterà la situazione ad avvitarsi ancora di più su se stessa. Man mano che ci si avvicina al 2015 anche gli organismi internazionali stanno rivedendo al ribasso le stime fatte in precedenza. Anche l’anno prossimo ci ritroveremo di fronte allo stesso scenario che stiamo ormai vedendo da tempo.

 

(Pietro Vernizzi)

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