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NOTIZIE MPS/ In borsa finisce a -3,6%. Sindacati contrari a fusioni

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MPS NEWS Piazza Affari chiude in rosso dello 0,73% e Mps finisce la seduta con un -3,62%. La giornata era già partita in altalena per il titolo di Rocca Salimbeni, ma si pensava che potesse terminare in positivo. Così non è però stato. I sindacati fanno intanto sapere di essere contrari a ipotesi di fusione con altre banche. Da parte loro sono convinti che il capital plan approvato dal cda garantisca la possibilità di stare sul mercato senza bisogno di aggregazioni. E chiedono però che il Governo non stia inerte di fronte alla situazione, ma vigili affinché dalla Bce non arrivino pressioni per operazioni di M&A con altri istituti di credito.

MPS NEWS Il titolo di Mps viaggia poco sopra la media del listino principale: il Ftse Mib è infatti a +1,7%, mentre la banca senese guadagna il 2,1%. Intanto i sindacati esprimono una certa soddisfazione per il capital plan messo a punto dal cda di Rocca Salimbeni: non è infatti previsto alcun esubero. "È importante che l'azienda ci abbia detto che i lavoratori hanno già dato tutto quello che potevano dare", ha detto Luca Bianchi, sindacalista di Dircredito.

MPS NEWS A Piazza Affari Mps viaggia sulle montagne russe: dopo l'apertura positivo e la virata in negativo, la sospesione per eccesso al ribasso, l'inversione di tendenza con un ritorno in territorio positivo e la seguente sospensione dagli scambi per eccisvo rialzo, il titolo ora guadagna il 2,5%, mentre il Ftse Mib cede lo 0,3%. Situazione negativa per Carige che perde il 4,5%.

MPS NEWS In borsa il titolo di Montepaschi comincia la giornata successiva al cda che ha approvato un aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro con un +1,09%, ma in pochi minuti passa in negativo al -2,68%. Nella giornata di oggi saggeremo meglio la reazione degli investitori al piano predisposto dalla banca senese, che comunque sembra voler fornire garanzie ampie sulla copertura dello shortfall emerso dagli stress test europei (attraverso anche la cessione di alcuni asset). Per ora non si parla di fusioni o aggregazioni con altri gruppi bancari, ma è chiaro che un aumento di capitale da 2,5 miliardi rimetterà in discussione l’assetto societario. Va poi detto che, oltre alle misure di rafforzamento patrimoniale, Mps porterà avanti azioni manageriali per migliorare il piano di ristrutturazione già in atto, in particolare per quanto concerne la produttività commerciale. Si parla anche di una “gestione proattiva dei crediti in sofferenza”, quindi con vendite di portafogli o accordi con operatori specializzati.



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