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NOTIZIE MPS/ In borsa chiude a 67 centesimi. Per il Wsj è "in vendita"

Pubblicazione:venerdì 7 novembre 2014 - Ultimo aggiornamento:venerdì 7 novembre 2014, 18.54

Alessandro Profumo (Infophoto) Alessandro Profumo (Infophoto)

MPS NEWS Piazza Affari chiude la settimana con un calo dello 0,99% e Mps riesce a guadagnare lo 0,15%. Intanto il Wall Street Journal dedica un articolo a Montepaschi, in cui, citando fonti informate, Mps sarebbe formalmente in vendita. Il processo di vendita sarebbe iniziato ufficialmente questa settimana, dopo che le banche d'investimento hanno individuato i soggetti interessati a sottoscrivere il previsto aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro.

MPS NEWS Mentre Piazza Affari resta stabilmente in rosso (-0,7%), Mps torna in territorio positivo e si porta a +1,7%. Intanto, secondo La Stampa, Montepaschi si sarebbe rivolta ad alcuni professionisti del settore per occuparsi dei crediti deteriorati in portafogli. In particolare, sarebbero stati individuati in Enrico Maria Fagioli, a lungo al vertice di Efibanca, Nicola Carnevale e Massimo Giacobbo, le persone giuste per occuparsi della questione. Secondo le indiscrezioni, Mps sarebbe alla ricerca di un partner sull'esempio di quanto fatto da Intesa con Fortress e da Unicredit con Prelios e la stessa Fortress. 

MPS NEWS Piazza Affari passa in rosso (-0,8%) e anche Mps vira in negativo, cedendo lo 0,7%. Intanto Alessandro Profumo, Presidente di Montepaschi, in una intervista a Il Corriere della Sera, ha ribadito che lo Stato resterà fuori dal capitale della banca. "Bisognerebbe ricordare - ha aggiunto - che molte banche inglesi tedesche, spagnole, non possono dire lo stesso. Lo Stato da loro è ben presente nel capitale".

MPS NEWS La giornata in borsa comincia bene per Mps, che guadagna il 2,2% dopo la chiusura in calo di ieri. Positivo anche il Ftse Mib (+0,5%) in quest’ultima seduta della settimana.  Intanto l’ad di Mps, Fabrizio Viola, in un’intervista a MF fa sapere che l’aumento di capitale da 2,5 miliardi varato dal cda di Rocca Salimbeni sarà lanciato tra la primavera e l’estate del 2015. Viola si è detto anche convinto che l’operazione porterà a una concentrazione dell’azionariato. Secondo il manager, la Fondazione Mps, Fintech e Btg Pactual,che attualmente controllano la banca con un patto di sindacato pari al 9% del capitale, sottoscriveranno l’aumento, mentre è già certo che lo farà Axa. 



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