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GEO-FINANZA/ Sapelli: il "fallimento" della Bce di cui nessuno parla

Pubblicazione:giovedì 4 dicembre 2014

Mario Draghi (Infophoto) Mario Draghi (Infophoto)

La seconda istituzione è proprio la Banca centrale, che tiene un atteggiamento per cui non solo sussurra e grida con i danni che ho ricordato, ma non parla di ciò di cui invece dovrebbe parlare. Ossia, la questione delle questioni che oggi è in discussione: se si debba rimanere con un solo euro o se bisogna averne due di euro, oppure ritornare alle monete nazionali come già nel 2012 pensò di fare l’Olanda con continue consultazioni con la Banca centrale tedesca. Va notato inoltre che, sempre più insistentemente, una parte dell’opinione pubblica tedesca, nazionalista quanto si vuole ma certo la più colta e preparata che oggi possa esistere in Germania, richiede di imitare il modello olandese, ossia di uscire dall’euro e dotarsi di una moneta nazionale.

Conoscere come si posiziona in questo dibattito la maggioranza della Bce sarebbe interessante, molto di più dell’udire i solito balbettii senza senso compiuto che sprofondano tutti nell’incertezza. Ma forse è chiedere troppo. La crisi della Bce del suo Presidente riflette infatti tanto la profonda crisi della leadership nordamericana, quanto il crescere inarrestabile di una volontà che sinteticamente definiamo di anti-euro nel seno stesso, profondo, dell’anima teutonica. Un’anima che non abbraccia solo la Germania. 



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COMMENTI
04/12/2014 - commento articolo Prof. Sapelli. (Gianluigi Lonardi)

Leggendo delle due monete di cui parla il professore, e non solo lui, mi domnado se si sta ancora pensando a l'Europa unita con due monete oppure a un'Europa unita delle sole economie forti e gli altri s'arrangino. Va ricordato che la necessità di una omogeneità delle economie per formare un'unione monetaria era già stata avanzata a suo tempo dal buon vecchio Bossi. Aveva anche previsto con largo anticipo quali sarebbero stati i nostri rapporti con l'Europa e il disastro economico che stiamo vivendo. Vuoi vedere che l'ultimo grande profeta è il "senatur"?