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SPILLO/ Rimandati e declassati, per l'Italia arrivano i "compiti delle vacanze"

Pubblicazione:lunedì 8 dicembre 2014

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In sintesi che lezione si trae? Mutuando dal titolo di un libro di successo di Carmen Reinhart This Time is Different. Questa crisi (che riguarda una piccola parte dell’economia mondiale, l’eurozona, mentre il resto è in buona salute) è differente da quelle degli ultimi ottocento anni perché nella sua prima parte (2008-2010) ha sconvolto la finanza mondiale e nelle seconda (2012-2014) ha messo a nudo i danni, sulle strutture economiche, di un debito sovrano fuori controllo.

La lezione principale è che è urgente affrontare (specialmente in alcuni paesi europei, tra cui l’Italia è in prima fila) il debito sovrano non tanto per le risorse che assorbe in interessi passivi, ma perché blocca le politiche essenziali per tornare a crescere. O almeno per non distruggere ulteriormente l’industria manifatturiera, non aggravare la situazione delle giovani generazioni, non comprimere ancora i consumi delle famiglie a più basso reddito, non continuare ad aumentare la pressione fiscale e parafiscale complessiva (inclusa quella degli enti locali).

Dai lavori esce un messaggio forte: cambiare strada. Se si è ancora in tempo.



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COMMENTI
09/12/2014 - i dubbi e le certezze (antonio petrina)

I dubbi sollevati sono fondati sul tempo giacchè esso è tiranno quando è breve,stante che gli eventi eccezionali depressivi non si possono superare in un arco di tempo così breve ( stante il pil sceso di 10 punti da oltre 50 anni!) ,ma la certezza della strada giusta riformatrice intrapresa segue a ruota come quella che obbligò il governo tecnico alla riforma previdenziale ( 2° debito pubblico dopo quello sovrano)!