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IL CASO/ La sentenza tedesca che ha "cancellato" la parola "popolo" dall'Europa

Pubblicazione:sabato 1 febbraio 2014

Il Parlamento europeo (Infophoto) Il Parlamento europeo (Infophoto)

In materia monetaria, fiscale e di bilancio, l’Unione europea ha “esternalizzato” le sue prerogative a strutture e meccanismi supra- e inter-governativi, con caratteristiche tecniche specifiche, capaci di garantire la gestione cogente dell’omologazione e del consolidamento dei paesi membri dell’eurozona. Per queste materie il metodo comunitario e della codecisione non è applicato. Infatti, il Consiglio europeo adotta decisioni già discusse e approvate in altre sedi, e la Commissione è coinvolta in un ruolo esecutivo e di verifica dell’esecuzione delle misure adottate. Il Parlamento europeo non ha competenze effettive ma solo formali su queste materie. L’Unione monetaria crea un’evidente dicotomia nel sistema europeo, un’eccezione democratica di un sistema già imperfetto.

In quest’ambito, i meccanismi di livello supra- e inter-governativo producono il 100% delle legislazioni poi adottate a livello nazionale e sub-nazionale. La prima sperimentazione di questo metodo di omologazione e consolidamento tra paesi membri dell’Unione europea si realizzò nel 2005 con l’entrata in vigore del Trattato di Prüm, una convenzione di cooperazione cross-border in materia di terrorismo, criminalità e immigrazione illegale che fu promossa dalla Germania e alla quale hanno aderito singolarmente 14 Stati membri dell’area Schengen. Com’è evidente, nelle materie citate la lobby che conta è principalmente quella statale e governativa.

In materia di allargamento e di politiche di vicinato l’Unione europea agisce con il metodo della cooptazione e della ristrutturazione. Sebbene il Trattato di Lisbona abbia dotato l’Alto Commissario per le Relazioni Esterne dell’Ue di un suo proprio ufficio operativo, nei fatti assorbendo alcune competenze precedentemente attribuite alla Commissione, il coordinamento tra le tre istituzioni europee - Commissione, Consiglio, Parlamento - è ancora necessario. Tuttavia, quel che appare è che anche in materia di allargamento e di vicinato l’approccio europeo è tendenzialmente più inter-governativo e si manifesta attraverso la proposizione di “pacchetti” chiusi di misure (legislazione e fondi) nei confronti degli aspiranti membri o verso i partner del vicinato.

Il metodo della cooptazione e della ristrutturazione è una nuova modalità d’azione che l’Unione europea sta percorrendo dal 2001. Nonostante i correttivi del Tfeu (Trattato sul funzionamento dell’Ue) entrato in vigore nel 2009, sussistono ancora vari problemi di coerenza nell’azione esterna dell’Ue che oscilla tra il metodo comunitario, per il quale la Commissione ha ancora competenza, e quello inter-governativo attribuito all’Alto Commissario e al Consiglio.

Appare quindi evidente che alle tre istituzioni comunitarie dell’Unione europea è stato affiancato un altro sistema istituzionale fondato su patti giuridici inter-statali che seguono il metodo di negoziato inter-governativo. Poiché due dei tre sopra citati blocchi operativi dell’Unione europea hanno marcate caratteristiche inter-governative, e alcuni tra questi prevedono meccanismi giuridici cogenti e automatici, bisogna prendere atto del mutamento politico che si è realizzato.


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COMMENTI
01/02/2014 - L'Europa (carlo de giuli)

Cosa spendiamo a fare i soldi per le prossime elezioni europee. L'Europa resta solo un continente geografico e nulla più.