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IL CASO/ Il "nemico" delle banche centrali toglie lavoro (anche in Italia)

Pubblicazione:venerdì 14 febbraio 2014

Mario Draghi (Infophoto) Mario Draghi (Infophoto)

Non si tratta di assumere atteggiamenti luddisti, senza tener conto degli immensi benefici che la crescita tecnologica può portare. Ma è un fenomeno che va guidato e interpretato nel modo corretto. Per la prima volta, avverte Wolfe, l’economia del tempo libero è un elemento centrale dello sviluppo. Ma per sfruttare la voglia di turismo o di amore per il bello non basta disporre di un Bel Paese, come dimostra il declino del turismo italiano in un anno in cui tutti i Paesi del Sud Europa hanno guadagnato quote.  

Il trend  che investe l’Occidente riguarda anche l’Italia.  È importante perciò discutere di regole del lavoro con gli occhi rivolti al futuro. Senza dimenticare l’emergenza numero uno: per creare lavoro occorrono i quattrini, necessari per rilanciare gli investimenti.



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COMMENTI
14/02/2014 - La Bce deve battere moneta o area euro è fritta (Carlo Cerofolini)

Per far ripartire l’economia e abbattere la disoccupazione, occorre immettere danaro nel sistema, cosa che può fare solo una banca centrale che possa battere moneta - come la Fed Usa e le banche centrali di Giappone, Regno Unito, ecc. - cosa che la Bce non può fare, quindi l’area euro è condannata ad andare in rovina, meno la Germania, per ora, che ha lucrato sanguisugandoci.