BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA/ Da Berlino il "conto alla rovescia" per Renzi

Angela Merkel (Infophoto) Angela Merkel (Infophoto)

C’è qualcuno in questa nuova leva di politici young and hungry, come dicono gli americani, ambiziosissimi come ha detto Renzi, che ha il fegato e la capacità (intellettuale e politica insieme) di metterla giù dura, grazie a una pura e semplice operazione verità? I rischi sono molti: che parta una nuova ondata speculativa, che le banche tedesche e francesi tornino a vendere titoli italiani (anche se oggi ne hanno molti meno rispetto al 2011), che Berlino lanci una campagna di ritorsione. E via di questo passo. Dunque bisogna avere nervi saldi. E consenso interno.

Per questo, il nuovo ministro del Tesoro potrebbe convocare subito una costituente economica nazionale, con i sindacati del lavoro e del capitale, ma anche con i grandi patron delle industrie pubbliche e private (compresi John Elkann e Sergio Marchionne) presentando loro una chiara strategia per il rilancio dell’Italia. Non lunghi elenchi illeggibili, bensì poche cose da fare subito, tutti insieme. Perché, questa volta più che mai, simul stabunt vel simul cadent.

© Riproduzione Riservata.