BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA E POLITICA/ La "banca" di sistema che può aiutare la ripresa dell'Italia

Pubblicazione:domenica 16 febbraio 2014

Infophoto Infophoto

Un eventuale impegno pubblico, pure auspicabile, poiché si tratta di far ripartire la struttura produttiva del Paese, soffocata da un’austerità che ne ha minato profondamente la capacita competitive, potrebbe derivare da una rinnovata credibilità del Paese che consentisse di utilizzare al meglio i margini di flessibilità previsti dalle regole europee per finanziare investimenti pubblici! Credo che gli sforzi debbano essere indirizzati anche in questa direzione, poiché il sostegno pubblico può fare da traino alla costituzione di iniziative in grado di far ripartire il flusso dei credito, com’è appunto quella della fattispecie in discorso: una bad bank d’iniziativa pubblica, ma con larga partecipazione di tutte le banche interessate (non escludendo l’eventuale supporto di organismi europei quali l’Esm - magari da negoziare nel prossimo semestre a presidenza italiana!), potrebbe consentire di raggiungere l’obiettivo della “pulizia” dei bilanci bancari, senza far ricadere sulla collettività le perdite che dovessero residuare dopo il trattamento specializzato dei NPL.

Una ripresa nell’erogazione del credito, soprattutto a vantaggio delle imprese minori e un loro rafforzamento patrimoniale sono condizioni irrinunciabili per puntare a una rapida ripresa della nostra economia. In questa direzione si muove l’azione di ripulitura dei bilanci bancari attuata da operatori specializzati: se fra questi si potesse annoverare anche una bad bank di sistema ne guadagnerebbe la crescita economica in termini di rapidità ed efficacia.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.