BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MATTEONOMICS/ Forte: tagli e tasse, da Renzi utopie pericolose

Pubblicazione:domenica 16 febbraio 2014

Matteo Renzi Matteo Renzi

Il fatto è che l’Irpef in Italia è molto elevata, soprattutto per quanto riguarda il lavoro qualificato. La perdita occupazionale nel nostro Paese non riguarda le mansioni più basse, rispetto a cui in passato è stato decentrato tutto ciò che si poteva fare. L’Italia ha un problema di competitività in relazione ai dirigenti, ai ricercatori, agli operai molto specializzati, i quali hanno tasse sul lavoro, compresa l’Irpef trattenuta alla sorgente, che sono molto elevate e che spingono le imprese a delocalizzare. È su questo aspetto che occorrerebbe agire, come pure per quanto riguarda l’Irap.

 

Perché ritiene che le proposte di Renzi sull’Irap non siano adeguate?

Perché Renzi ha parlato di un ipotetico taglio dell’Irap senza specificare di quanto sia il suo ammontare. Mentre avrebbe dovuto semplicemente abolire l’Irap sul costo del lavoro. Quest’ultima infatti è una tassa di per sé sbagliata che va trasformata in un’imposta sul reddito. L’Irap sul costo del lavoro crea la tendenza a spostare all’estero la manodopera qualificata. Non si tratta quindi di dare qualche sforbiciata, ma di abolire quella che è un’imposta iniqua.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.