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Economia e Finanza

SPY FINANZA/ La Deutsche Bank detta le "regole" a Renzi

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L’assetto istituzionale inefficiente, una maggioranza fragile e un parlamento frammentato sono però per la banca tedesca degli intralci notevoli per Renzi, al punto di paragonare il passaggio attuale alla successione di D’Alema a Prodi con la nascita di un governo non di successo e la conseguente vittoria elettorale di Berlusconi. Così oggi se Renzi fallisse aprirebbe le porte a una vittoria di Berlusconi e Grillo visti, da Deutsche Bank, come populisti e irresponsabili.

Il mercato ha puntato su Renzi scommettendo sul fatto che le riforme possano ora finalmente vedere la luce. Le performance borsistiche delle ultime settimane e mesi, il livello raggiunto dallo spread testimoniano l”umore” che si respira sui mercati in cui i rischi e le ciriticità vengono messe in secondo piano; il miglioramento dell’outlook da negativo a stabile di Moody’s di venerdì si inserisce in questo scenario di fondo. L’altro lato della medaglia si trova nella ricerca di Deutsche Bank e, tutto si può dire, tranne che non siano ragionamenti di buon senso. 

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COMMENTI
17/02/2014 - I ragionamenti (luisella martin)

I ragionamenti di buon senso non sono solo quelli riportati nell'articolo che costituirebbero le "regole" dettate dalla Deutsche Bank a Renzi, ragionamenti identici a quelli che tutti noi italiani ci aspettiamo dai nostri politici da tempo(senza disturbare la prestigiosa banca). Il teatrino della politica é solo in televisione e in qualche redazione; nelle case degli italiani laureati, diplomati e non, si fanno altri ragionamenti di buon senso:come arrivare alla fine del mese,a chi rivolgersi per trovar lavoro,come continuare a risparmiare per poter pagare l'università, fare un viaggio,andare in vacanza, a teatro, alla partita, quando e se sposarsi ...