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SPY FINANZA/ Renzi-Berlusconi, "l'accordo" che piace ai mercati

Pubblicazione:martedì 18 febbraio 2014

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E ricordate che se l’Italia fa le bizze politiche, la Germania si è già portata avanti con il lavoro: la Corte di Karlsruhe chiamata a esprimersi sul fondo Omt della Bce per gli acquisti obbligazionari ha raggiunto un verdetto, il quale sarà però reso noto ad aprile. Il perché è presto detto: ha chiesto a un comitato di auditors esterni di valutarne i contenuti. Ho chiesto con una mail all’ufficio stampa della Bundesbank se fosse vero che gli auditors fossero suoi membri o da essa indicati: la prima addetta stampa mi ha risposto di non essere in ufficio e di rivolgersi alla collega. La quale non mi ha proprio risposto.

Attenzione, stavolta la Germania è pronta allo scontro frontale: non a caso, nel pomeriggio di ieri, è apparsa e poi sparita una dichiarazione del membro del board della Bce, Ewald Nowotny, il quale attaccava la decisione della Corte tedesca di ritardare il verdetto, dopo che già cinque giorni lo stesso governatore della Banca centrale austriaca avesse sottolineato come la decisione di Karlsruhe non danneggerebbe comunque l’Omt, «un programma importante». Importante non in sé, ma perché temo che all’Eurotower sappiano come esista il rischio che vada utilizzato in tempi non poi così distanti. Ripeto, attenzione che questa volta i giochini di palazzo potrebbero costarci cari. Come l’ultima sparata dell’ex (grazie al cielo) ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, all’Ecofin di ieri, dove ha avuto la brillante idea di andare a levarsi macigni dalle scarpe sulle politiche di austerity. Un timing perfetto, non c’è che dire. Schaeuble non ha affatto gradito. 

 

P.S.: Quando l’articolo era già stato inviato in redazione, ho ricevuto la risposta della Bundesbank, la quale ha decisamente negato l’esistenza stessa di auditors esterni, ribadendo che il verdetto della Corte è stato inviato alla Corte Europea di Giustizia a causa delle divergenze tra i due principali legislatori di Karlsruhe nel giudizio. Prendo atto. A ogni modo, la sostanza cambia poco. Il primo avvertimento è stato inviato. E bello chiaro.



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
18/02/2014 - Bentornato! (Giuseppe Crippa)

Molto interessante - e piacevole - rileggere Bottarelli dopo qualche giorno di astinenza nell'inedita veste di notista di politica italiana (oltre che greca). Sono convinto che le sue previsioni in questo campo si riveleranno più azzeccate di altre formulate recentemente in campo economico, quale per esempio quella della prossima diminuzione del prezzo del petrolio.