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FINANZA/ Sapelli: l'Italia di Renzi in mezzo al guado

Pubblicazione:mercoledì 26 febbraio 2014 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 26 febbraio 2014, 11.01

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Naturalmente nuovo corso non vuol dire che si è attraversato il guado. Si è ancora in mezzo al guado. Basti pensare alla posizione francese e del socialismo d’Oltralpe. Hollande, ad esempio, non sa più che pesci prendere. Da un lato preme sulla Merkel perché intervenga militarmente in Centro Africa al fianco dell’ Armée, ma sottovaluta gravemente il fatto che i socialdemocratici tedeschi si sono dichiarati contrari a qualsiasi forma di intervento militare in Africa e in un governo di grande coalizione come quello tedesco questo ha un suo peso. Dall’altro lato, Hollande si è recato recentemente a Washington e lì ha pronunciato dichiarazioni entusiaste sull’accordo transatlantico a cui gli Usa tengono moltissimo. Altro che guado!

A ciò si aggiunga che il ministro dell’industria francese Arnaud Montebourg annuncia un giorno sì e un giorno no la rinascita dell’intervento pubblico in economia non solo per difendere gli stabilimenti che per esempio la Peugeot vorrebbe chiudere, ma anche per creare nuove imprese statali, come quella in campo minerario che avrebbe il compito di ricercare in tutto il mondo le famose terre rare indispensabili all’industria francese per rafforzarsi nel business dell’ITC e del web in generale.

Un quadro mosso non solo a livello mondiale, con le tendenze neoprotezionistiche dei Brics, ma anche in Europa, dove i popolari tedeschi e in generale i partiti conservatori appaiono in difensiva. Va sottolineato, tuttavia, che una delle prime misure del governo di grande coalizione tedesco è stato l’aumento del salario minimo del lavoro dipendente. Una misura che farebbe gridare al pericolo bolscevico se fosse applicata nei paesi che gemono sotto il tallone deflazionistico teutonico. Una misura che già Obama aveva inaugurato seguendo la sua politica timidamente neokeynesiana.

La domanda a questo punto nasce spontanea: uscirà l’Europa dal guado e con essa l’Italia? In questa luce le prossime elezioni europee cominciano ad acquistare un significato non banale.



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COMMENTI
27/02/2014 - reagisco scusate ma sono stanco, a fine giornata, (Emilio Colombo)

poi leggo e vedo tutta qs enfasi sul lavoro che deve essere rivalutato rispetto a....tutto quanto (e non dettaglio, le rendite, ecc. alla speculazione, ecc.) ma mi pare che tra gente che finanzia startup/per, venture capitalist, angel capitalist, svimez, sviluppo qui e là, agenzie per l'innovation, fondi sovrani che si dirottano qua e là, salari minimi garantiti, diritti acquisiti a prescindere dall'importo della pensione, banche che ti inseguono per proporti leasing...MA ALLA FINE C'E' QUALCUNO CHE LAVORA E PRODUCE O QUEI POCHI DEVONO SOLO PAGARE IL CONTO? non è che si comincia a dire che chi lavora si tiene più soldi (vedano lorsignori come) e poi vediamo?

 
26/02/2014 - entrata in vigore salario minimo in Germania (GUIDO PARCHI)

E basta con questi effetti - annuncio! L'aumento del salario minimo in Germania entrerà in vigore solo da inizio 2016... diciamola tutta, almeno.