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Economia e Finanza

FINANZA/ Draghi-Germania, la nuova "guerra" che vale la ripresa

Mario Draghi e Angela Merkel (Infophoto)Mario Draghi e Angela Merkel (Infophoto)

Quindi, la prudenza monetaria, se applicata una corretta analisi dei contesti, suggerisce una reflazione non minima, ma massima e d’emergenza: tagli dei tassi fino a quasi lo zero, azioni implicite per ridurre il cambio contro dollaro, misure straordinarie di finanziamento al sistema bancario affinché renda disponibile più credito, misura cruciale per l’Italia, nonché meccanismi che facilitino la trasmissione rapida dello stimolo monetario all’economia reale, ecc.

Possibile? Il fatto che l’inflazione sia prevista sotto l’obiettivo del 2% dovrebbe sedare la tipica opposizione tedesca a politiche monetarie espansive. Speriamo.

 

www.carlopelanda.com

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