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ALITALIA/ Malpensa-Fiumicino, la scelta "impossibile" di Etihad

L'aeroporto di Malpensa (Infophoto) L'aeroporto di Malpensa (Infophoto)

Qualcuno dovrebbe spiegarmi che cosa significa questa guerra, perché Maroni non può proibire i voli da Fiumicino. La scelta dell’hub spetta al mercato, o tutt’al più alla nuova Autorità di regolazione dei trasporti. Tutto deve avvenire però in un’ottica di maggiore competizione. Non è chiara quindi la guerra che ha in mente Maroni. Sarebbe assurdo che il governatore della Lombardia prendesse preventivamente posizione contro un’eventuale scelta di Etihad di ridurre i voli intercontinentali da Milano. I voli si fanno in funzione della domanda, a Milano la domanda c’è e quindi Etihad valuterà quali voli intercontinentali conviene fare da Malpensa, come fa Alitalia oggi, ma anzi con più muscoli.

 

L’ingresso di Etihad in Alitalia può essere il test per una nuova strategia di Etihad per espandersi a livello globale?

Questo Etihad lo sta già facendo, pur essendo la più piccola delle tre compagnie del Golfo. Ha già attuato delle strategie di ingresso con Air Berlin e con partecipazioni azionarie in compagnie svizzere. Etihad punta a portare via dei viaggiatori italiani alle altre compagnie. L’ingresso in Alitalia fa parte di quella strategia e per i viaggiatori italiani presenterà solo vantaggi. Più compagnie sono presenti in Italia e più robuste sono, più convenienti saranno le tariffe. Ci sarà una guerra spietata per prendersi i passeggeri a colpi di buoni servizi e di bassi prezzi.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
06/03/2014 - la scelta impossibile di ETHIAD (alberto servi)

Mi sembra azzeccata la definizione di HUB. Del calo dei volumi di traffico dai 24mila movimenti del 1997 dobbiamo ringraziare Spinetta,quello dell`AirFRANCE nonche`membro del consiglio dell`Alitalia,poi Ryanair e i tanti Sindaci che hanno contrastato con successo il piano Burlando/Cempella(2000)e le consorelle per garantirsi il passeggero italiano nei loro voli intercontinentali dagli HUB di Parigi, Francoforte,Londra;si da`il caso che il revenue ovvero il guadagno nel Trasporto aereo lo si ha principalmente nei voli intercontinentali.Si da` anche il caso che i passeggeri feeded/trasportati dall`Italia a Parigi per essere poi scaricati negli angoli piu`lontani del mondo siano stati milioni. Lo sanno tutti meno che i responsabili del Tesoro ex-proprietario, gli AADD parvenu succedutisi nella Compagnia di bandiera, quella che fu. I Sindaci per volere l`aeroporto di campanile pagando profumatamente le low cost per ogni toccata con i soldi del contribuente. Il disagio del passeggero che da Catania deve andare a Sydney o Johannesburg e per farlo deve transitare per Parigi o Londra mi pare evidente. Fiumicino non e`rappresentativo perche`lontano dal 7o% del traffico nazionale rappresentato da Malpensa. Dati 2ooo.Con buona pace del Prof. M.Ponti.