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AUMENTO BUSTA PAGA/ Ecco chi avrà i 1000 euro (85 al mese) promessi da Renzi

Vediamo come saranno gli aumenti in busta paga per i lavoratori dipendenti e parasubordinati promessi dal Governo Renzi attraverso l'aumento delle detrazioni Irpef

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AUMENTO BUSTA PAGA RENZI Uno dei tanti interventi annunciati da Matteo Renzi nel corso della presentazione del suo progetto (“La svolta buona”) per far ripartire l’economia italiana, è una busta paga più pesante per i redditi più bassi dei lavoratori dipendenti, che in pratica si concretizza in un aumento delle detrazioni fiscali a seconda delle fasce di reddito fino a 25 mila euro lordi annui. Come noto, i soldi in più arriveranno con la retribuzione di maggio e riguarderanno anche i lavoratori para-subordinati. Sono esclusi dal provvedimento i cosiddetti incapienti, coloro con redditi troppo bassi (fino a 8 mila euro lordi) a cui non si applica l’Irpef. Nelle loro tasche potrebbe arrivare un assegno di 20 euro mensile direttamente dall’Inps. Il Premier Renzi ha spiegato che saranno circa 10 milioni gli italiani interessati da questo aumento di retribuzione netta. Mediamente la detrazione aggiuntiva sarà di circa 1.000 euro netti annui, pari a 85 euro mensili, ma l’esatto importo dipenderà dalla fascia di reddito in cui ci si trova.

Andiamo quindi a vedere nel dettaglio di risparmi fascia per fascia. Per quanto riguarda chi guadagna tra gli 8 e i 12 mila euro lordi annui, le detrazioni passano da 1.700 euro a 3.031 euro, quindi in busta paga arriveranno 1.060 euro (88 al mese). La fascia fino a 15 mila euro lordi annui vede passare le detrazioni da 1.564 euro a 2.742 euro (1.177 euro in più all’anno, ovvero 98 euro al mese). Fino a 18 mila euro lordi annui si avranno detrazioni di 2.452 euro, contro i precedenti 1.429 (cioè 1.023 euro in più, pari a 85 euro al mese). Per quanto concerne la fascia fino a 22 mila euro lordi annui, si avranno 818 euro in più all’anno (2.067 euro contro gli attuali 1.249 euro), pari a 68 euro mensili. Infine, per la fascia fino a 25 mila euro lordi annui si passerà da a 1.113 euro a 1.778 euro di detrazione, con un aumento annuo di 665 euro, pari a 55 euro mensili. Ricordiamo che il calcolo della quota mensile è stata fatta dividendo l’aumento per 12. In caso quindi si percepisca la tredicesima e la quattordicesima, il totale andrà spalmato su più buste paga, e quindi risulterà inferiore per ciascuna.

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