BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ 1. Sapelli: gli Usa "scaricano" Renzi e condannano l'Italia

Pubblicazione:giovedì 20 marzo 2014 - Ultimo aggiornamento:giovedì 20 marzo 2014, 8.47

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Il fatto è che ora la presa diretta non si esercita più in forma sufficiente, appena sufficiente, per carità! E questo dinanzi e a causa della confusione che si è creata in occasione della crisi ucraina. Sono troppo occupati, gli Usa, in quel plesso di tempo e di spazio. Ma non posseggono capacità di implementazione. Succede ciò che successe con il putsch portoghese nel 1974. Anche allora accadde l’incredibile! In una nazione dove gli Usa avevano basi e servizi, i comunisti neostalinisti e le forze armate anticolonialiste e neomaoiste presero il potere con conseguenze devastanti. Kissinger nelle sue memorie spiego poi ch’erano troppo occupati con la tragedia del Vietnam per star dietro a uno Stato periferico in Europa. Oggi succede la stessa cosa. Ma senza Kissinger. E le conseguenze possono essere devastanti. Il centro e il sud Europa non sono periferici.

Si veda come si procede con l’ Ucraina. L’Europa non ha avuto la capacità diplomatica di dire a Putin mesi or sono che, qualsivoglia scelta internazionale l’Ucraina avesse assunto, nessuna decisione sarebbe stata presa senza che fosse mantenuto il controllo della base militare di Sebastopoli nelle mani russe. La Russia per quella base, del resto, paga un lauto affitto, come fa in Kazakhstan con quella nucleare. E mantenere il controllo su Sebastopoli voleva dire mantenere di comune accordo anche il controllo sulla base di Taurus in Siria. Ora gli Usa minacciano militarmente, dalla Polonia, una Russia contro la quale non si possono applicare sanzioni economiche decisive per via dell’interconnessione della globalizzazione. Ma mi pare che gli Usa siano terribilmente distratti, come un tempo lo furono con il Portogallo; ma ora non c’è il Vietnam. E il Trattato transatlantico bisogna pur farlo, se vogliamo assicurare di nuovo la crescita mondiale. Ma questo non si fa con una Germania che continua con queste politiche economiche che fanno presagire un suo impegno anche militare, a cominciare dalla Repubblica Centroafricana. Insomma: mi pare che Renzi non senta più accanto a sé il giusto e benefico appoggio degli Usa, che ne segnò l’ascesa rapida e assai felice. E questo sarebbe veramente tragico.

Prova, questa, che senza sostegno internazionale l’Italia non può tornare a crescere e che questo sostegno può essere solo quello degli Usa. I giocatori si sono tuttavia smarriti. A riprova di come siano le persone umane a far la storia e mai il contesto in cui esse si trovano ad agire…



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.