BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

VINCOLI UE/ Bagnai: Renzi sa che la Germania ne "sfora" quattro?

Pubblicazione:

Matteo Renzi con Angela Merkel (Infophoto)  Matteo Renzi con Angela Merkel (Infophoto)

L’ignoranza ancora peggiore, e per certi versi molto colpevole, è quella relativa al quadro normativo europeo. L’Italia ha introdotto il pareggio di bilancio a seguito di una serie di atti europei non inscritti nei trattati, come per esempio il Six-Pack. La regola del Fiscal compact impone la riduzione del debito secondo un percorso pari a un ventesimo l’anno dell’eccedenza debito/Pil. Quindi non solo l’Italia dovrebbe avere il bilancio in pareggio, ma dovrebbe probabilmente averlo in surplus per ridurre il debito.

 

Il pareggio di bilancio è l’unico parametro di cui tenere conto?

No. Un regolamento Ue del 16 novembre 2011 ha previsto che non si debba tenere conto solo del parametro del bilancio, ma anche del saldo estero, della variazione del tasso di cambio reale del Paese, dell’evoluzione della quota di mercato export, dell’evoluzione del debito privato e dei prezzi delle abitazioni. Si è passati da una visione limitata al solo bilancio a una visione giustamente più ampia. Dico che Renzi ignora le regole Ue, anche perché dimostra di non sapere che la Germania è in violazione aperta di almeno quattro parametri.

 

Quali?

Tra i parametri Ue c’è l’obbligo di non avere un surplus di export superiore al 6%, l’obbligo di non effettuare una svalutazione reale competitiva pari a più del 5% (mentre la Germania è al 9%), l’obbligo di avere il debito pubblico al di sotto del 60% del Pil (quello tedesco è all’81%). Il presidente del Consiglio del nostro Paese, che è entrato in un trattato internazionale in condizioni di parità, non può chiedere il permesso di violare delle regole a un altro Paese che a sua volta lo sta già facendo.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
21/03/2014 - mah (mario Guereschi)

Ma chi se ne frega delle regole UE