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Economia e Finanza

FINANZA/ E ora la Germania manda un "SOS" a Draghi

Jens Weidmann (Infophoto)Jens Weidmann (Infophoto)

Il tasso d’interesse negativo è un incentivo a rimettere in circolo il denaro per i sistemi bancari nazionali, nei quali tra l’altro il ri-deposito è diminuito nei trimestri. La possibilità di rilevare i crediti delle imprese nei confronti delle banche, in linea con i trattati, con lo Statuto della Bce e anche con il giusto richiamo tedesco, avrebbe effetti positivi molto più rapidi. Seguendo questa via si consentirebbe il ritorno all’efficienza della trasmissione dei segnali di politica monetaria ai mercati. Per Italia, Grecia, Spagna e Portogallo, ciò sarebbe una via molto può efficace per realizzare un intervento non ortodosso.

 

Quale percorso ritiene che vada seguito all’interno della Bce?

La Bce non potrà seguire questa strada se non dopo un esame molto serio, all’interno del board e del consiglio, perché significherebbe una svolta decisiva. Ciò sarebbe molto più rilevante, dal punto di vista dell’impatto, di quanto non sia quella rappresentata dai tassi d’interesse negativi sui quali finora board e consiglio hanno convenuto.

 

Alla fine la Bundesbank dirà di sì?

Interpreto le parole di Weidmann come un sì ai tassi d’interesse negativi, tenuto conto anche della situazione della Germania. Non sono sicuro che sia anche un sì agli acquisti di debiti bancari alle Pmi, anche se quest’ultima sarebbe un’arma non ortodossa finalizzata al problema specifico che ha l’Eurozona e che, nel caso italiano, continuerà a esserci in modo molto rilevante per i trimestri a venire.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
26/03/2014 - no (Claudio Baleani)

No ai tassi negativi. No all'acquisto del debito pubblico. I tedeschi devono friggere come frittelle. Con questo andazzo le loro esportazioni sprofondano. Le nostre imprese già sono al collasso e tirare allo sfascio, come hanno fatto loro per almeno 5 anni, non è proprio una brutta idea. Quanto poi alla proposta di acquisto dei debiti delle imprese nei confronti delle banche di Oscar Giannino, non si capisce che significa. Forse voleva dire acquisto dei crediti delle banche verso le imprese. Dunque, un salvataggio delle banche! Ma la BCE non ha questo potere e neppure questa capacità operativa. Ma che proposta è?