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IL CASO/ Così le riforme "alla tedesca" hanno impoverito la Germania

Pubblicazione:sabato 12 aprile 2014

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Sì. Troppo spesso l’austerity è stata fatta sulla pelle dell’impiegato o dell’operaio. Sono i bassi redditi che alla fine guadagnano di meno e devono pagare più tasse per aiutare la ripresa. Questo sistema va bene fino a un certo punto, ma se i bassi redditi non hanno abbastanza soldi per spendere e creare una domanda interna, sostenendo l’economia domestica, si finisce per indebolire sempre di più lo stesso settore produttivo del Paese.

 

La Germania ha perlomeno beneficiato dall’ingresso dell’euro?

L’euro è stato problematico per l’Europa intera. L’errore è stato quello di introdurre l’euro senza avere un mercato comune, uno stesso sistema finanziario, regole condivise per fisco e banche. È mancata la sottostruttura per collegare tutti questi paesi europei. D’altra parte è vero che, poiché ha un costo più basso per finanziarsi, la Germania ha potuto usufruire dell’euro per esportare a un tasso di cambio vantaggioso.

 

(Pietro Vernizzi)



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