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Economia e Finanza

ALITALIA/ Quanto costerà agli italiani l'arrivo di Etihad?

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Bisogna vedere, in quanto Etihad è molto interessata all’affare per il buon posizionamento del mercato italiano, con Fiumicino che può realmente dare risultati importanti. Vediamo a questo punto se Etihad abbasserà le sue richieste o porrà delle condizioni tali per cui Air France potrebbe essere interessata. Non dimentichiamoci che i francesi hanno già dei problemi rilevanti in casa propria, altrimenti rappresenterebbero la soluzione fisiologica per Alitalia.

 

Per Alitalia l’alternativa è tra l’ingresso di Etihad e il fallimento?

Esistono numerose alternative, di cui una è il commissariamento. Lo stesso fallimento però non è una tragedia, in quanto i cittadini che volano con Alitalia troverebbero comunque qualcuno in grado di prendere il suo posto. Non si comprende questa disparità di trattamento, tale per cui i raccoglitori di pomodori del Meridione possono rimanere senza un’occupazione da un giorno all’altro, mentre i piloti di Alitalia assunti seguendo criteri politici devono essere protetti a tutti i costi. Cominciamo a tutelare i più deboli, non i più forti.

 

La prospettiva del fallimento è comunque una carta in mano a Etihad per imporre le sue condizioni?

Quella tra Etihad e Alitalia è una normale trattativa industriale. Chi investe in un’impresa molto indebitata vuole condizioni tali per cui non debba pagare di tasca propria. Alitalia è un’impresa fallita e con relazioni industriali molto problematiche, è quindi comprensibile che un acquirente che rischia una montagna di soldi voglia delle condizioni per ridurre al minimo questo rischio.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
30/04/2014 - Che paragone sfortunato.... (Guido Gazzoli)

Rimango veramente sorpreso nel constatare come un titolare di una cattedra dei trasporti in un Politecnico importante possa fare un paragone tanto disgraziato come quello tra un raccoglitore di pomodori ed unn pilota. Oltretutto infarcendolo con lo stereotipo delle raccomandazioni politiche. Non vengo di certo a dire che Alitalia non sia stata un carrozzone politico..ma in quanto ad assunzioni in settori come quello tecnico i giochi stanno a zero..e lo dico per averci passato 30 anni di vita.D'altro canto una delle poche cose positive della ex compagnia di bandiera risiedeva nella estrema professionalità del personale tecnico...poi distrutta a partire dal 2005 e che costituisce una delle ragioni dell'attuale debacle . Pensarla come Ponti mi fa venire i brividi e purtroppo vedere un futuro alquanto oscuro del nostro paese ,dove già le professionalità sono ridotte a caste di privilegiati....poveri noi.. Guido Gazzoli PS : Si veda la puntata de "La storia siamo noi" dedicata ad Alitalia per favore...grazie