BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

DEF/ Forte: tasse e banche, il doppio errore di Matteo

BankitaliaBankitalia

L’imposta sulle plusvalenze delle banche dipende dal fatto che queste quote sono state rivalutate. L’idea di adottare una particolare tassazione è sbagliata dal punto di vista tecnico, perché ciò dà luogo sicuramente a critiche in sede Ue in quanto si configurano come una discriminazione. Si tratta di una distorsione grave nei mercati finanziari, e d’altra parte comporta dei ricorsi alla Corte costituzionale perché contrasta con il principio di uguaglianza di trattamento a parità di base imponibile.

 

Perché ritiene che questa tassa sia contraria alla parità di trattamento?

Non si può adottare un’imposta speciale sulla rivalutazione delle plusvalenze delle quote della Banca d’Italia, non ha alcun senso giuridico e tecnico ed è anche pericolosa come precedente. È meglio scordarsi marchingegni di questa natura, in quanto indica una cattiva concezione del sistema tributario che continua a perdurare in questa sinistra che immagina che le tasse siano un fatto discrezionale, non basato sulla reale capacità contributiva e sul rapporto fisco-contribuente basato su criteri chiari e uguali per tutti.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.