BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

RUMORS/ Etihad "usa" Air Berlin per prendersi Alitalia

Pubblicazione:venerdì 2 maggio 2014 - Ultimo aggiornamento:venerdì 2 maggio 2014, 9.54

Infophoto Infophoto

Una lettera di Etihad Airways in cui si precisano le condizioni per riaprire la trattativa con Alitalia. Il testo completo della missiva non è stato reso noto, anche se da quanto è emerso i punti principali sarebbero delle garanzie per quanto riguarda le cause aperte che riguardano la compagnia italiana, gli esuberi, i collegamenti infrastrutturali e il taglio del debito con le banche. Dopo l‘ultimatum contenuto nella lettera del 16 aprile, la compagnia emiratina è tornata a esprimere le sue aspettative nei confronti di Alitalia. Le condizioni sono già di per sé dure, anche se come spiega una fonte de ilsussidiario.net, non è ancora emersa la vera questione destinata a decidere le sorti dell’intera trattativa.

«Il vero problema - spiega una fonte che preferisce rimanere anonima - è che Etihad, essendo un soggetto extracomunitario, non può prendere più del 50% di Alitalia, perché se ciò avvenisse la compagnia italiana perderebbe lo status di vettore comunitario e dovrebbe sottostare a forti limitazioni di operatività nei cieli della Ue. Occorre un forte azionista di controllo e il vero problema è quale altra compagnia aerea possa svolgere questo ruolo». Una questione che gioca un ruolo fondamentale nella trattativa tra Etihad e Alitalia. Anche perché servono capitali freschi e non ne potrebbero arrivare tantissimi con Etihad sotto il 50%.

L’azionista europeo in grado di assumere il controllo di Alitalia facilitando l’ingresso di Etihad non può essere Air France, che è alternativa alla compagnia degli Emirati Arabi, in quanto tra le due compagnie è in atto una forte concorrenza. «Il nuovo azionista europeo di controllo - rivela la fonte de ilsussidiario.net - potrebbe invece essere Air Berlin, di cui Etihad possiede una quota importante, superiore al 29%. Il fatto che si tratti di una compagnia tedesca pone però una serie di problemi politici. Il governo italiano prima delle elezioni europee non è nelle condizioni per dire sì a un acquirente tedesco di Alitalia». Potrebbe essere proprio questo l’aspetto più importante contenuto nella lettera di Etihad ad Alitalia, al punto da spingere le due compagnie a tenerla segreta. 


  PAG. SUCC. >