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SPY FINANZA/ E ora gli Usa "mollano" i Btp italiani

Capito quale gioco temo stia giocando la Germania, sfruttando al meglio le tensioni politiche italiane innescate dalle elezioni europee? Ora, guardate questo altro grafico a fondo pagina: lo so è tecnico e complicato, ma se vi fidate di me vi dico cosa comporta. Ovvero, che stando all’analista di Bank of America-Merrill Lynch, Macneil Curry, è ora di vendere i Btp italiani, a causa della combinazione del deterioramento degli assets europei (portafogli bancari e debito periferico in peggioramento) e dello scarso movimento dei prezzi: «È ora di vendere il rimbalzo nei Btp», scrive nero su bianco agli investitori Curry. Inoltre, sempre nella nota si dice che l’istituto vuole vendere anche i futures sui Btp di giugno, visto che «il calo d’impulso porta il trend del prezzo al ribasso e ci si sta preparando una discesa verso la confluenza nell’area congestionata di 121,18-120,61 come prezzo, dall’attuale 124,24». Tecnicismi finanziari, ma che in parole povere dicono una cosa: una grande banca d’affari Usa sta vendendo nostro debito e dice ai clienti di fare lo stesso.

Attenzione, stiamo vivendo giorni drammatici e pericolosi, ma qui ci preoccupiamo degli insulti di Grillo, delle dentiere di Berlusconi o delle promesse senza fine di Renzi. Siamo al 2011 in versione 2.0, tocca stare molto attenti: se parte la sell-off è la fine. E per bloccarla sul nascere, tocca dire sì a tutti i desiderata esteri rispetto al nostro assetto economico. Urge una terza via, urge un’alleanza forte che spaventi la Germania. Io un’idea ce l’avrei, ma la tengo per me. E ricordate: solo il 30% del nostro debito è in mano straniera e negli Usa qualcuno sta già vendendo e dando ordine di vendere. Tic toc, tic toc...

 

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