BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

FINANZA/ 2. La "frittata keynesiana" che rovina il semestre Ue dell'Italia

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Il secondo difetto del Fiscal compact riguarda la politica monetaria. La Commissione Ue e alcuni stati membri finora hanno remato contro la Bce. Il fatto che la politica monetaria sia decisa dalla banca centrale dovrebbe essere un must. La Bce faccia quindi la politica monetaria e i governi smettano di interferire. Non è possibile che la Germania, attraverso il governo o la Corte costituzionale, attui degli interventi per ostacolare la politica monetaria della Bce. È un fatto indegno di qualsiasi Stato democratico, solo Hitler e Mussolini potevano pensare di entrare nel merito delle decisioni monetarie.

 

Secondo lei, quale dovrebbe essere il programma di Renzi per il semestre Ue?

Renzi dovrebbe presentare un programma basato su tre punti. In primo luogo dovrebbe prevedere che la banca centrale sia autonoma. Secondo, dovrebbe modificare il Fiscal compact togliendo la regola della riduzione del debito pubblico mediante il surplus di bilancio. E infine deve stabilire che si usino dei fondi Ue per una politica di crescita mediante le banche europee. Va modificato il macchinoso sistema di finanziamento, anche regionale, utilizzato dall’Ue che in pratica finisce per essere di natura clientelare e burocratica. Occorrono delle politiche immaginifiche che attuino degli investimenti europei che abbiano un senso dal punto di vista comunitario, stimolando quindi ripercussioni positive a livello nazionale.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.