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Economia e Finanza

ALITALIA/ A cinque stelle in cinque anni con Etihad

Per UMBERTO MANCINI, Alitalia ha tutto da guadagnare da una sinergia con Etihad, che rappresenta una grande prospettiva e punta a fare di quella italiana una compagnia ai massimi livelli

Il brand di AlitaliaIl brand di Alitalia

La trattativa tra Etihad e Alitalia “è arrivata al dunque, è ormai questione di ore”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dopo che la compagnia degli Emirati Arabi lunedì scorso ha riunito il board per formulare una risposta ufficiale nei confronti di Alitalia. La notizia era uscita inizialmente su Il Messaggero, cui sono seguite a stretto giro le dichiarazioni del ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Maurizio Lupi, secondo cui la risposta dovrebbe arrivare entro una settimana. Quindi il premier Renzi ha addirittura abbreviato i tempi parlando di ore. Lupi si è limitato ad aggiungere: “So che in questi giorni la risposta dovrà arrivare, anche perché si è svolto il cda di Etihad”. Ne abbiamo parlato con Umberto Mancini, giornalista de Il Messaggero, il primo a dare l’annuncio dell’ok di Etihad all’accordo con Alitalia.

Perché dopo tanti annunci la risposta ufficiale di Etihad non è ancora arrivata?

Per motivi procedurali, legati alle necessità dei vari attori coinvolti nella vicenda. Si tratta di leggeri ritardi che si verificano in tutte le situazioni di questo tipo. Come in ogni matrimonio in vista, c’è sempre un qualche dettaglio da mettere in ordine, o una pura questione politica per fare il botto mediatico prima o dopo.

Quali potrebbero essere le condizioni finali?

Questo non lo so, lo sapremo non appena avremo tutta la documentazione.

Uno dei motivi potrebbe essere anche che gli esuberi sono più alti di quelli preventivati?

Questo io non lo vedo, credo che l’accordo lo abbiano raggiunto su tutto. Non sarà facile perché è un accordo complicato, in cui ci sono tante cose da mettere a punto, ma a livello di macroproblemi è stato tutto risolto. Le banche hanno accettato di rinegoziare il debito, è stato costituito uno scudo per evitare che Etihad paghi i contenziosi del passato, e sugli esuberi il governo ha detto che farà la sua parte.

Potrebbe esserci anche la volontà del governo di non dare l’annuncio subito dopo le elezioni?