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I NUMERI/ Fortis: Italia, la ripresa c'è (e senza "aiutini")

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Il dato di fatto è che c’è stato un rimbalzo, che secondo il ministro Padoan si concretizzerà soprattutto nella seconda parte dell’anno. Ci sono probabilmente delle sottovalutazioni del rimbalzo del nostro Paese, in quanto le stesse stime del governo sono state ispirate alla prudenza e non hanno tenuto conto dell’impatto delle misure di stimolo che sono state date al sistema. Volutamente il governo ha abbassato le stime e si è dato una linea di prudenza.

 

Per l’Ocse l’Italia resta vulnerabile a causa del debito e rischiamo una reazione avversa da parte dei mercati. È veramente così?

I rischi di una reazione avversa possono essere innescati solo dagli italiani stessi. Se le elezioni europee determinassero un quadro di confusione e di mancato consenso, sia pure indiretto, alla politica del governo Renzi, con un risultato insoddisfacente del Pd, finiremo in un ginepraio. Tutti gli altri paesi Ue hanno governi stabili che durano cinque anni, l’Italia ne ha appena cambiato uno e se dovesse risultare che non ha una solida maggioranza torneremo ai momenti infausti del 2011 o del 2013.

 

Intende dire che per i mercati a contare è soprattutto la stabilità politica?

Esattamente. Alle Borse importa relativamente poco che l’Italia sia il fanalino di coda per quanto riguarda il Pil. Il nostro Paese ha scommesso sull’austerità, facendo scendere il deficit sotto al 3% e di conseguenza il Pil è allo 0,5%. Gli spagnoli si vantano tanto dei loro risultati, ma hanno un rapporto deficit/Pil al 7,1%. Se l’Italia avesse fatto 3 punti percentuali di spesa pubblica, la crescita del nostro Pil sarebbe stata molto più brillante.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
07/05/2014 - crescita e fiducia (antonio petrina)

La crescita senza aiuti è come la caparbietà della Fiat ,che senza aiuti di stato, ha sola investito nella crisi ( Bonanni,Il Sussidiario 01 05 2014) e se altri mostri non verranno all'orizzonte (Tremonti,Italia Oggi 06/05/2014)e se le europee daranno instabilità al governo in carica,si ricadrà nel ginepraio del 2011!