BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SPY FINANZA/ Banche, gli "inganni" di Mps e Bce

Pubblicazione:martedì 10 giugno 2014

Infophoto Infophoto

In parole povere, il nuovo Ltro di Draghi si sostanzierebbe unicamente in un’estensione temporale delle aste precedenti a un costo più basso, 25 punti base contro 65 punti base e con maggiore visibilità del costo finale. Insomma, la rivoluzione della Bce altro non è - come vi dicevo già la scorsa settimana - se non la perpetuazione del carry trade sull’obbligazionario sovrano per far finanziare le banche a costo zero e tenere bassi gli spread, come quello spagnolo che manda in underperformance quello statunitense: buffoni. Ma anche un po’ criminali.

E sapete perché? Perché in base ai dati di Bankitalia resi noti ieri, il calo del tasso di crescita delle sofferenze giocherebbe a favore della linea di credito da 400 miliardi di euro concessa dalla Bce alle banche a patto che queste le prestino alle aziende: c’è chi infatti sottolinea che gli istituti di credito italiani non allentano i cordoni della borsa perché non si fidano. I dati di Bankitalia mostrano per aprile una crescita annua delle sofferenze (senza correzione per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuità statistiche) pari al 22,3% (era del 23% a marzo). Peccato che ad aprile la contrazione dei prestiti alle imprese non si sia fermata, anzi: in base ai dati diffusi da Bankitalia, in un quadro di prestiti al settore privato in contrazione annua del 3,1% (-3,3% a marzo), quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 4,4% (-4,3% a marzo). I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro, come vi dico da sempre il vero spread, sono risultati pari al 4,28% (4,20% a marzo), mentre quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia al 2,66% (2,89% a marzo).

Non ci sono più scuse, il Re è nudo: Draghi ha solo fatto l’ennesimo regalo alle banche e al sistema drogato dei soldi a costo zero e gli istituti di credito se ne approfittano. Ora occorre che qualcuno dica basta ma chi, se la Bce fiancheggia e Bankitalia tace, spogliata di ogni potere?



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.