BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SPILLO/ Se tutti son "cattivi", chi paga il conto della corruzione?

Infophoto Infophoto

Rimettere in forma la giustizia si può, si deve. Il torto e la ragione non possono indefinitamente aspettare. Riscrivere i precetti dell’etica e della morale, individuarne gli ambiti di competenza, pure s’ha da fare. Come si faccia non mi è dato sapere. Servono forse filosofi e, magari, pure qualche antropologo; tutti rigorosamente celibi, per forgiare quel nuovo bene e quel nuovo male che sappiano far distinzione dentro la complessità del vivere tutti insieme, senza danno per alcuno.

Cosa buona e giusta per ridurre pure le gigantesche spese della giustizia. In tempi di spending review, un bel vantaggio. Fate in fretta però!

© Riproduzione Riservata.