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NOMINE UE/ Forte: l'Italia esce sconfitta, ecco perché

Pubblicazione:sabato 28 giugno 2014

Jean-Claude Juncker (Infophoto) Jean-Claude Juncker (Infophoto)

Il vero problema a mio parere è quello di allargare il discorso a tutta l'Europa. Non considerare sempre e solamente la zona euro. E quindi un grande discorso di scelte culturali, infrastrutturali, di politica internazionale, di integrazione dei mercati. Alla fine con il lussemburghese, candidato della Merkel al vertice della Commissione, il destino dell'Italia diventerà sempre più marginale.

 

Lo scopo vero però era quello di allargare il gioco politico con gli inglesi?

Ma guardi che noi abbiamo sempre avuto rapporti ampi con gli inglesi. Il Regno Unito non è solo l'interlocutore privilegiato degli Stati Uniti. I rapporti tra noi e gli inglesi ci sono in Africa, nei Paesi del Commonwealth. Facciamo un esempio sulla vicenda dei due marò che sono ancora prigionieri in India: chi meglio degli inglesi può intervenire?

 

E poi c'è il Mediterraneo come spiegava prima.

La Merkel guarda a Nord, del Mediterraneo non le interessa nulla. Ma noi nel Mediterraneo ci siamo e siamo di fonte a un Medio Oriente che è in pieno incendio. A quella zona chi può pensare e agire se non gli inglesi e gli americani?

 

(Gianluigi Da Rold)



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COMMENTI
30/06/2014 - Forse dobbiamo davvero preoccuparci (Moeller Martin)

Junker è stato il candidato unico e dichiarato del PPE? SI! Il PPE ha vinto le elezioni europee? SI! Ergo, Junker è il nuovo Presidente della Commissione Europea. Salvo che non voglia 'suicidarsi' come Bersani rifiutandosi di fare le coalizioni necessarie. Il tutto si chiama democrazia ed è scontata nei paesi normali. Noi invece sembriamo dare per scontati gli intrighi e le manovre di palazzo per sovvertire il responso delle urne. Forse dovremmo davvero iniziare a proccuparci.

 
28/06/2014 - Renzi e Merkel (Massimo Schiavi)

Il prof. Forte ha espresso in termini molto educati un giudizio che stronca il nostro premier . Vedremo presto se la scuola di bugie che ha frequentato la Merkel (Est Germany)è più collaudata degli oratori della provincia toscana e se anche lei ha garantito "stai sereno"!