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Economia e Finanza

BUONE VACANZE/ Così Renzi (dal 1° luglio) aumenta le tasse sui conti correnti di tutti

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Misteri del sistema tributario italiano. Lo stesso che considera passibile di imposta (la Tobin Tax nello specifico) un soggetto (il cosiddetto cassettista) che acquista azioni come forma di investimento a medio-lungo termine, mentre rende esente chi acquista e vende le azioni nella stessa giornata (ovvero i trader professionisti). Non so se è ben chiaro, ma la Tobin Tax, ovvero l’imposta che è stata presentata come portatrice di maggior giustizia nei confronti di chi cerca facili guadagni in borsa, non viene applicata a chi compie operazioni intraday, ovvero a chi cerca un guadagno immediato nell’arco massimo di circa otto ore e mezza. Siamo alla follia fiscale.

La stessa per cui in ogni passaggio di un investimento occorre versare un “pizzo” allo Stato. Se infatti si acquistano azioni di società italiane (con capitalizzazione superiore a 500 milioni di euro) e non le si rivende il giorno stesso occorre pagare la Tobin Tax. Per “custodire” poi queste azioni occorre versare un’imposta di bollo proporzionale al valore di mercato delle stesse (questo anche in caso di obbligazioni e titoli di Stato). Badate bene, queste due imposte sono dovute qualsiasi sia l’esito dell’investimento, anche se porterà a una perdita. Se invece, come ci si augura, una volta venduti i propri titoli si otterrà un guadagno, occorrerà versarne oltre un quarto (salvo il caso di titoli di stato, anche non italiani) al Fisco.

Per quale ragione questo prelievo continuo sia giustificabile resta un mistero. Di certo i veri “uomini d’affari”, quelli che vogliono fare soldi coi soldi, sanno benissimo come fare per evitare i “morsi” del fisco italiano. Se poi uno volesse comprare titoli di stato, per non incappare nell’imposta aumentata, come potrà farlo con ritorni decenti, dato che il mercato obbligazionario è completamente in bolla e trovare un titolo prezzato sotto il valore nominale è impresa ardua (impossibile nel caso di Bot o Btp italiani)? A meno di non volersi buttare sui bond argentini, propriamente dei titoli non molto sicuri, come è emerso nei giorni scorsi.

Piccola perla finale. Nel convertire in legge il decreto del Governo, il Parlamento ha ben pensato di aumentare di mezzo punto percentuale l’imposta sui fondi pensione (dall’11% all’11,5%), ovvero su quel terzo pilastro della previdenza che si ritiene importante in un Paese in cui gli assegni pensionistici saranno sempre più contenuti negli anni a venire. Davvero uno strano Paese l’Italia…

 

P.S.: Qualcuno potrebbe far notare che l’aumento dell’imposta sulle rendite finanziarie serve a finanziarie il taglio del 10% dell’Irap. In questo articolo ho preferito concentrarmi sulle tasse che gravano su tutti i cittadini, e non solo sulle imprese, pur tacendo su un “pastrocchio fiscale” che risponde al nome di Tasi. In ogni caso, diminuire un’imposta ritenuta “folle” dai più per aumentarne un’altra si può definire riduzione delle tasse?

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COMMENTI
30/06/2014 - Anche sul mio piccolo c/c? (claudia mazzola)

Il Governo cosa se ne fa di tutti quei soldi che ci tartassano? Non capisco mai dove vanno a finire, non bastano mai, mi aiutate?

 
30/06/2014 - LADRI! (Francesco Giuseppe Pianori)

Chi è che ha una rendita sui Conti Correnti, nei quali notoriamente sono più le spese che l'interesse?! Darò ascolto ad una mia amica, bancaria in pensione, che alcuni anni fa mi suggeriva di aprire un Conto Corrente online su una banca olandese. Un solo commento all'azione del Governo Renzi: LADRI! Cosa ci si può aspettare da un Presidente del Consiglio ex-democristiano, boy scout, "cattolico" traditore che si è venduto alla Sinistra per 30 denari?

 
29/06/2014 - Nomenklatura (Corrado Rizzi)

Qualcuno si aspettava forse qualcosa di diverso? L'obbiettivo del potere è quello che ciascuno dipenda in toto da lui, e , chi ha dei risparmi può sempre scegliere di non dipendere dal funzionario annoiato e alla ricerca affannosa della mancia (chiamiamola così), che ti deve dare la casa popolare, la cura medica o il trasporto pubblico verso. Quindi il risparmiatore, non dipendendo dallo stato, è un essere sovversivo da tartassare. Signori sveglia, questo non è che l'ennesimo comunista! E poi ci si domanda il perché dell'evasione fiscale! Chiedete ai contadini come è stato inventatoilformaggio di fossa.

 
29/06/2014 - Renzi, basta annunci per cortesia. (Giuseppe Crippa)

Personalmente trovo giusto tassare le rendite finanziarie a livelli comparabili con le rendite di altro tipo e non trovo scandaloso che lo Stato cerchi di facilitare chi finanzia i suoi debiti. Il fatto che queste decisioni contribuiscano alla riduzione (comunque del solo 10%) di una tassa gravemente ingiusta merita apprezzamento in attesa però di un vero abbattimento di questa tassa davvero ingiusta. Ma che Renzi non si permetta di parlare né di riduzione del prelievo fiscale né di semplificazione delle regole prima di aver fatto davvero qualcosa per favore!