BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FINANZA/ Pelanda: i 90 miliardi che possono "liberare" l'Italia dall'Europa

Pubblicazione:lunedì 30 giugno 2014

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

O forse è comprensibile valutando gli aspetti di politica interna: l’alternativa all’aiuto esterno è tagliare almeno 90 miliardi strutturali di spesa pubblica per ridurre le tasse, mossa che alzerebbe il Pil, e allo stesso tempo pareggiare il bilancio statale. Ma non è possibile che un governo prevalentemente di sinistra, pur con credibili intenzioni riformatrici , che rappresenta un elettorato per lo più di dipendenti pubblici, possa fare un’azione del genere che li renderebbe esposti al licenziamento. Così restiamo bloccati: rigidità esterna e interna.

 

www.carlopelanda.com



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
02/07/2014 - le regole di maastricht sono austere? (antonio petrina)

Le regola europea di Maastricht ,da parte di coloro che nel 92,la scrissero (Carli, Pohl) prevede deficit all'art. 126 del trattato nel limite del 3% degli investimenti . Tale regola ( cd golden rule) consente poi di ripagare il debito di parte corrente ,stante poi la riduzione del pregresso debito con minore spesa pubblica. Invertire la suddetta priorità per pagare il debito ,riporta al caso del mugnaio Arnold cui il giudice di Berlino diede ragione dopo i solleciti di S M Federico re di Prussia , sovrano illuminato, che in buona sostanza i debiti scemano con la ricchezza e con il reddito disponibile e quindi senza ricchezza essi non si possono pagare!