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Economia e Finanza

ALITALIA/ Malpensa, ecco cosa accadrà davvero dopo l'arrivo di Etihad

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Dunque la polemica è molto sterile, sia per il fatto che i numeri parlano chiaro, Alitalia è residuale, sia per il fatto che il vettore italiano non ha una vera convenienza a tagliare e anche se lo facesse sarebbe sostituita da compagnie concorrenti. Piuttosto è necessario andare nella direzione di una maggiore liberalizzazione dei cieli, per quanto riguarda gli accordi bilaterali, in modo da permettere al più ampio numero di compagnie di operare voli intercontinentali da Milano Malpensa.

Il mercato business milanese, anche dopo la crisi economica, rimane importante e vi sono dunque possibilità di sviluppo. Vietare la “quinta libertà” (ovvero la libertà di imbarcare passeggeri a Milano, permettendo così, ad esempio, di collegare Malpensa con New York su un volo in arrivo da Dubai) a Emirates è controproducente, perché la compagnia emiratina muove già circa 600 mila passeggeri ogni anno, un terzo di quelli che muove Alitalia.

C’è da chiedersi perché dopo il dehubbing di Alitalia del 2007 la gestione dell’aeroporto milanese abbia commesso tanti errori. Il tentativo di Lufthansa, che doveva supplire ad Alitalia, e nel medio periodo costruire un proprio hub su Malpensa, è fallito miseramente, anche perché le low cost sono diventate nel frattempo preponderanti nello scalo. La strategia è stata quella di attirare le low cost che distruggevano la possibilità di creare un sistema di hub and spoke e contemporaneamente provare a sviluppare un hub con Lufthansa: una tattica destinata al fallimento, ma non tutto è perduto. Per fortuna di Malpensa le low cost stanno evolvendo così come le loro strategie commerciali. La stessa Easyjet è entrata nei sistemi di distribuzione globale e si sta avvicinando a un modello sempre più simile alle compagnie “tradizionali”.

Dunque vi sarà la possibilità di sviluppare il traffico grazie a una strategia che permetterà di utilizzare Malpensa come uno scalo di transito dei voli Easyjet, così come fa Vueling sullo scalo di Barcellona.

Non tutto è perduto, ma la politica è meglio che resti fuori dalla gestione degli aeroporti e a Milano non è cosi.

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COMMENTI
05/06/2014 - Libertà dei cieli... (Guido Gazzoli)

bell'articolo ma...due considerazioni. La prima : è bello parlare di libertà dei cieli , ma se non c'è reciprocità diventa un discorso inutile . Si è visto con Lufthansa , che per anni ha preteso di utilizzare si malpensa che Linate a SUO piacimento invocando la libertà dei cieli..sistematicamente negata se si vuole operare in Germania..e allora ? Facciamo i libertari in casa altrui e imponiamo restrizioni a casa nostra ? Beh..mi pare poco logico , no ? Altra questione..Malpensa è un hub mancato nel 98..dopo la debacle UE su Alitalia è diventato , con 260 mln di perdite annue , il buco più grosso nel deficit Alitalia per volontà di una Lega che ha voluto mantenerlo a spese dello Stato , dopo averlo distrutto nel 98 in nome del campanilismo . Il fatto è che i voli di federaggio partivano regolarmente VUOTI e lo scalo non serve nemmeno a Varese . Guido Gazzoli

 
05/06/2014 - Alitalia/Malpensa (MARCO BERGAMINI)

Ma come, la politica che dopo anni di ingerenze ha portato il sistema aeroportuale lombardo sull'orlo dell'abisso, adesso che forse si dimostra compatta contro l'ennesimo scempio, dovrebbe farsi da parte? La politici è quella che con poca lungimiranza e per interesse di pochi non ha mai voluto limitare Linate credendo che Milano potesse permettersi due aeroporti in concorrenza tra loro e che fu uno dei motivi che portarono rispettivamente Alitalia a lasciare nel 2008 e Lufthansa Italia qualche anno dopo. Ora il problema non è l'abbandono di Malpensa da parte della ex compagnia di bandiera che come avete ricordato ha una presenza minimale sullo scalo ma il pericolo che ne deriva da una probabile apertura di Linate ad altre destinazioni magari extra EU e magari incrementando il numero di movimenti orari, ossia eliminando il già poco rispettato Bersani bis e ponendo ancora più in contrasto due aeroporti dello stesso sistema.