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FINANZA E POLITICA/ Renzi e l'Italia commissariata dal '92

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Vorrei chiedere al premier Renzi come pensa di affrontare i dettami previsti dal Fiscal Compact, che sono ben più rigidi della regola del 3% come rapporto deficit/Pil. Il nuovo trattato Ue rende inutile la stessa flessibilità che Renzi sta mendicando in sede Ue,e che in ogni caso non risolverebbe assolutamente nulla. Il nostro governo non si rende conto che sta cercando di ottenere qualche decimo di punto in più nel rapporto deficit/Pil, quando nell’articolo 81 della nostra Costituzione è stato già inserito il principio del pareggio di bilancio.

 

Renzi dice che vuole “mutare il modello di politica economica della Ue”. Quali spiragli ci sono perché ciò avvenga?

Non c’è nessuno spiraglio, anche se i consiglieri economici di Renzi non gli hanno fatto capire sufficientemente che il modello economico di supporto della moneta unica, su cui tutti quanti i trattati convergono, prevede la stabilità dei prezzi e la rigidità dei conti come presupposti per la crescita. Non è quindi possibile aumentare la flessibilità, perché noi non faremmo altro che aumentare il debito che è composto dalle eccedenze di deficit accumulate nel corso degli anni.

 

Ha ragione Renzi a dire che non è preoccupato per le decisioni degli investitori internazionali?

Non so da dove Renzi riesca a ottenere queste informazioni e certezze. Il dato di fatto è che la cosiddetta “speculazione internazionale" agisce nel momento in cui uno Stato non riesce a portare avanti una politica monetaria in modo proficuo. L’Italia si trova a essere esposta in massimo grado nei confronti della speculazione, perché non abbiamo la possibilità di compiere scelte autonome che non siano dettate da vincoli esterni.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
14/07/2014 - Perchè Renzi è ottimista? (Carlo Cerofolini)

Anche l’Istat ha ora certificato che i dati dell’economia sono negativi al di là di ogni previsione, mentre aumentano senza sosta la disoccupazione, la pressione fiscale, la povertà, la disperazione delle persone, il debito pubblico, ecc. e l’Ue ci bacchetta su tutto, anche sulle quote latte (1,4 miliardi da pagare da parte degli allevatori) e ci prospetta pure la necessità di una corposa manovra finanziaria (tasse) aggiuntiva nel 2014. Nonostante questo quadro a dir poco fosco, Renzi dichiara allegramente che l’Italia sarà il locomotore dell’Europa (sic), che lui è ottimista (sic) e che sta cambiando il Paese (sic). Ciò detto, ma non è che chi ci governa pensi di essere su scherzi a parte?

 
14/07/2014 - Renzi risolve con le riforme? (Carlo Cerofolini)

Ma non sarà che Renzi pensi di risolvere i problemi dell'Italia con la riforma del Senato e con l'Italicum?