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Economia e Finanza

MANOVRA BIS?/ La calcolatrice che manca a Renzi

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Va poi detto che il costo del debito pubblico sembra destinato a crescere nei prossimi mesi. Già in questi giorni il rendimento dei titoli di stato italiano sta tornando a salire, senza dimenticare che la Federal Reserve pare intenzionata a chiudere i rubinetti del Quantitative easing a ottobre. Se Oltreoceano cominciassero a prendere in considerazione anche un aumento dei tassi di interesse, la corsa all’acquisto di Bot e Btp potrebbe subire una brusca frenata. Con ripercussioni sui conti pubblici. A meno che non sia la Bce a cominciare ad acquistare titoli di stato. Tuttavia, le recenti dichiarazioni di Draghi fanno pensare che ci vorrà nel caso del tempo per arrivare a un provvedimento del genere.

Insomma, per capire cosa accadrà alle loro tasche nei prossimi mesi agli italiani converrà prestare molta attenzione alle notizie che arrivano da Washington, Francoforte e dai mercati finanziari. In patria meglio attendere i numeri e le riforme vere (al di là di quella elettorale che sicuramente non crea Pil) piuttosto che ascoltare le litanie sulla flessibilità. Del resto il Telemaco tanto caro a Renzi era anche un piccolo robot didattico capace di dettare, correggere, scrivere e sillabare 114 parole. Ma una banale calcolatrice non ce l’aveva…

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