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ALITALIA/ Veneziani (Uilt): l'accordo sugli esuberi è illegittimo

Per MARCO VENEZIANI (Uilt) l’accordo viola i diritti della rappresentatività: piloti e assistenti di volo sono una categoria particolare con normative legate alla sicurezza del volo

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A sorpresa l’accordo sugli esuberi dei dipendenti Alitalia è stato firmato da Cisl e Cgil ma non dalla Uil. Uiltrasporti ha spiegato la decisione affermando che intende confrontarsi con i lavoratori e promuovere comunque una forma di consultazione. Nel frattempo Giovanni Centrella, segretario generale di Ugl, ieri ha incontrato Gabriele del Torchio, amministratore delegato di Alitalia. Ne abbiamo parlato con Marco Veneziani, segretario nazionale di Uiltrasporti.

Per quale motivo Uiltrasporti ha deciso di non sottoscrivere l’accordo sugli esuberi?

Questo accordo viola i diritti della rappresentatività. I piloti e gli assistenti di volo sono una categoria particolare, con normative proprie e regole legate alla sicurezza del volo. E’ importante che queste regole siano pattuite e ratificate da loro, ma l’attuale contratto non lo permette. Abbiamo tentato in tutti i modi una mediazione con gli altri sindacati, ma non c’è stato nulla da fare. Il contratto deve essere sottoscritto da piloti, assistenti di volo e personale di terra delle organizzazioni sindacali, e deve poi essere ratificato da almeno il 50% di queste categorie.

Oltre a una questione di metodo, nel merito perché non condividete questo accordo?

Quella della rappresentatività è una questione molto importante per il futuro della categoria: ognuno deve poter decidere del proprio contratto. Ammesso che arrivasse al 50% + 1, come previsto da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, questo accordo andrebbe messo a referendum.

Che cosa chiedete per dare il vostro sì all’accordo?

Chiediamo una mediazione per trovare una soluzione equa e giusta nel rispetto dei diritti dei lavoratori. E secondo lei quale sarebbe questa mediazione giusta ed equa? Oltre alla questione della rappresentatività, c’è anche un altro aspetto. I 31 milioni di euro che ci sono stati chiesti da Del Torchio e Alitalia, abbiamo chiesto di pagarli non in 6 mesi ma almeno in un anno.

Come valuta invece la soluzione trovata per i piloti?


COMMENTI
20/07/2014 - Che lagna! (mauro bazzi)

A me sembra che i sindacati italiani abbiamo tenuto sotto scasso governi, imprenditori e lavoratori per troppo tempo. Non capisco perchè i lavoratori di Alitalia devono essere sempre (da tanti anni) sul groppone della collettività e che una parte delle tasse che pago debbano sempre finire nelle tasche di Alitalia. E' ora di dire basta!Bisognerebbe proprio che Alitalia fallisse. Allora i lavoratori e i sindacati si accorgerebbero di quanto siano stati fortunati in questi anni a confronto dei colleghi delle altre compagnie!

 
19/07/2014 - E basta con questo accordo Alitalia! (Giuseppe Crippa)

Per favore basta con la storia che una determinata categoria è particolare ed il suo lavoro ha riflessi sulla sicurezza di altre persone! Questa è un’ovvietà che vale – ovviamente in misura più o meno diretta – per il lavoro di tutti. Qui non sono in gioco le condizioni del lavoro ma il fatto di lavorare o meno e questo dovrebbe valere allo stesso modo per tutti i lavoratori di questa repubblica che si dice fondata sul lavoro e non su alcuni lavori in particolare ed altri meno o niente. Ovviamente Veneziani (ed anche il signor Gazzoli) non saranno d’accordo con me ma pazienza...