BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FINANZA E POLITICA/ Le ombre sulla "fase 2" di Renzi

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Difficile dirlo, in primo luogo perché non sappiamo di quanto peggiorerà il Pil. Il discorso va visto in un quadro annuale e chiaramente a essere decisivi saranno gli ultimi due trimestri. Al momento la situazione è molto incerta, anche se alla luce di cifre dettagliate probabilmente una spending review efficace sarebbe sufficiente.

 

Lei che cosa ne pensa delle priorità scelte dal nostro governo, per cui prima si adottano le riforme istituzionali e poi quelle economiche?

A questo livello intervengono anche considerazioni di carattere tecnico. Da un lato bisogna partire con le riforme, dall’altro è in un certo senso più facile attuare una riforma del Senato, che riguarda il modo di funzionare di un’istituzione molto solenne e importante, piuttosto che attuare una riforma economica che tocca questioni molto più complesse e una realtà in trasformazione e deve tenere conto di molti più aspetti.

 

Renzi deve aumentare le tasse per ridurre il debito o diminuirle per fare ripartire la crescita?

Non esistono delle risposte precostituite a questa domanda. Occorre andare a tentoni, e in questo senso l’Italia vive in un mondo nel quale la frenata è molto forte e non riguarda quindi solo i numeri, quanto piuttosto una dimensione collettiva nel contesto dell’Unione europea.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.