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SPY FINANZA/ La bolla che gli Usa non vogliono far scoppiare

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Janet Yellen (Infophoto)  Janet Yellen (Infophoto)

P.S.: Avviso ai naviganti. Ieri sul Financial Times compariva un commento apparentemente dedicato al mercato obbligazionario europeo ma nel quale di fatto si bocciava l’ipotesi di Quantitative easing da parte della Bce, dicendo a chiare lettere che per uscire dalla crisi paesi come Spagna e Italia devono dar vita alla svalutazione interna, ovvero salari più bassi, limitare la dipendenza dall’export e dar vita a riforme strutturali che aumentino la crescita della produttività e con essa il Pil. Questa la frase finale: «L’Italia sarà il vero test. Sotto la guida del nuovo primo ministro, Matteo Renzi, ha la sua migliore opportunità per rompere con il passato. Il diminuito potere dei sindacati e l’esperienza maturata dagli elettori di un ambiente a crescita zero gli danno una vera chance. Ma il messaggio più grande nel mercato obbligazionario è che l’eurozona si sta avviando verso una deflazione di stile giapponese. E i mercati hanno il realismo dalla loro parte». Gli amici di Matteo Renzi nella City si stanno muovendo in vista dell’autunno. Che sarà, statene certi, di lacrime e sangue. 



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COMMENTI
20/08/2014 - Da Renzi e dai suoi amici della City ci guardi Dio (Carlo Cerofolini)

Al netto delle riforme istituzionali, fiscali, burocratiche, ecc., che dobbiamo fare, stando così le cose non è allora che da Renzi e dai suoi amici della City – non certo dediti a opere di bene, anzi – ci debba diciamo guardare Dio?