BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SPENDING REVIEW/ Piga: coi tagli di Renzi arriveranno nuove tasse

(Infophoto) (Infophoto)

Bisognerebbe chiederlo al governo, non a caso stanno venendo fuori dei provvedimenti straordinari come il contributo di solidarietà sulle pensioni. Di fronte a dei vincoli Ue che sono improponibili per l’attuale situazione economica, si inizierà come al solito a tassare a destra e a sinistra. La maggior parte delle manovre di austerità attuate in questi anni hanno comportato o un aumento delle tasse oppure un blocco della spesa lineare. Anche parlare di un ulteriore blocco del rinnovo dei contratti pubblici è un errore.

 

Per quale motivo?

Renzi dice che bisogna investire nell’educazione, eppure gli stipendi dei giovani ricercatori nell’università impediscono di attrarre proprio quelli più bravi. Le cifre sulla spesa pubblica dal 2010 al 2018 rivelano la presenza di tagli in termini reali che vanno molto a fondo. Gli stipendi pubblici dal 2010 al 2014 sono scesi da 172miliardi a 162 miliardi. Tutto ciò non è affatto positivo, perché non è in sé un male che la spesa pubblica aumenti, purché la si usi per le eccellenze.

 

Quindi lei che cosa si aspetta dalla legge di stabilità?

Sarà necessario reperire 15 miliardi, e ciò avverrà attraverso aumenti delle tasse nascosti qua e là nonché con tagli della spesa lineare. In questo modo si sprecherà un anno, proprio mentre entriamo in quello che dovrebbe essere il momento chiave della legislatura.  

 

In che senso?

Quando ci si avvicina alle elezioni non è possibile intraprendere operazioni coraggiose, ma è necessario farle nella fase iniziale, con grandi polemiche ma sulla spinta di un grande consenso elettorale. In questo modo poco prima delle elezioni diventa poi possibile raccogliere i risultati, cercando di non essere troppo restrittivi. La legge di stabilità per il 2015 è la prima manovra di Renzi, e non ce ne saranno altre nelle quali il premier potrà essere così coraggioso.

 

Lei ha detto che sulla spending review c’è bisogno di un grande cambiamento culturale. Che cosa significa in concreto?