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Economia e Finanza

SPY FINANZA/ La febbre del palladio "accesa" da Russia e Ucraina

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Anche perché al netto di un ridimensionamento delle preoccupazioni sulla Russia, il secondo produttore al mondo di palladio, il Sudafrica, ha visto a inizio di quest’anno un’ondata di scioperi dei minatori che ancora adesso stanno limitando l’output di materiale da parte del Paese: e parliamo di sei mesi fa abbondanti. Con il punto di resistenza fissato a 900 dollari l’oncia, non ci vorrà molto per capire quale sarà la dinamica futura del prezzo della commodity: certo, se tra Mosca e Kiev sarà disgelo molta della tensione oggi presente potrebbe svanire, ma difficilmente si potrà osservare un’inversione netta, quasi un sell-off come quella compiuta dal prezzo dell’oro, di fatto però orchestrata da un cartello di banche che necessitavano di pagare meno l’oro fisico che andava a scadenza sui contratti futures.

Il palladio è il più “industriale” dei metalli preziosi, visto che proprio il suo utilizzo in quel comparto copre l’80% della domanda mondiale, soprattutto nel settore automobilistico e proprio il boom di questo comparto in Usa e Cina ha fatto crescere a dismisura la domanda globale, oltretutto rafforzata dai timori del governo di Pechino per il problema dell’inquinamento che hanno tramutato il business delle marmitte catalitiche in una vera e propria miniera d’oro. Sostituto più economico del platino, il palladio ha conosciuto un trend di crescita della domanda del 3,5-4% annuo, di fatto riflesso nell’aumento costante del prezzo e spiegazione principale del boom di questi mesi in cui i timori per uno stop russo dell’export sono cresciuti costantemente: soltanto la russa Norilsk Nickel, infatti, copre il 41% dell’output mondiale del materiale.

Ma c’è chi festeggia, ovvero coloro i quali a marzo hanno scommesso sull’Etf Physical Palladium Share, denominato in dollari e che traccia l’andamento del prezzo della commodity: loro possono solo ringraziare Kiev e Mosca per le tensioni in atto, magari sperando in cuor loro in una piccola esacalation o in un prolungamento della crisi. At the end, business is business.

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COMMENTI
23/08/2014 - Il palladio come l'argento? (Giuseppe Crippa)

Vorrei invitare alla cautela chi pensasse di entrare ora nel business del palladio magari mediante l’Etf menzionato da Bottarelli ricordando che soltanto tre anni fa l’argento ebbe una fiammata anche più forte per poi cadere tanto improvvisamente quanto pesantemente e che gli etf sottostanti valgono oggi meno della metà di tre anni fa.