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Economia e Finanza

SPY FINANZA/ Spread ai minimi, le ragioni per non "esultare"

Il rendimento dei titoli di stato italiani è ormai ai minimi e lo spread continua a scendere. MAURO BOTTARELLI ci spiega perché è meglio non festeggiare troppo

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Tranquilli, ormai è fatta: siamo la Svizzera! Ieri, infatti, si è registrato il nuovo minimo storico per il rendimento del Ctz a due anni collocato in asta dal Tesoro italiano: i titoli con scadenza agosto 2016 sono stati venduti per un valore di 3 miliardi di euro al tasso dello 0,326%, in calo rispetto allo 0,428% dell’asta precedente, mentre la domanda è risultata pari a 1,43 volte l’offerta. Per gli esperti il successo dell’emissione era ampiamente atteso, peccato che ci sia un piccolissimo effetto collaterale che i telegiornali e i grandi giornali dubito metteranno in evidenza: nonostante la nuova discesa del costo del finanziamento, infatti, il tasso reale di interesse a due anni rimane ampiamente positivo (+0,22%), mentre quello della Germania viaggia da tempo in territorio negativo. Un fenomeno che, in situazione di deflazione acclarata come quella che stiamo vivendo, scoraggia la spesa per investimenti a favore della rendita e aumenta il peso reale del debito pubblico. Ma chi se ne importa, per quei quattro soldi di debito pubblico che abbiamo...

Per il market strategist di IG, Filippo Diodovich, «il Tesoro ha ottenuto un ottimo risultato, anche se delle tre aste di fine mese in programma quella di oggi (ieri, ndr) è la meno importante», aggiungendo che è stato dunque confermato il buon momento per l’obbligazionario già visto nei giorni scorsi con la riduzione del rendimento decennale e quella dello spread, in scia all’ottimismo fornito dalla fuffa imbellettata dall’atmosfera chic del Wyoming di Mario Draghi. In occasione dell’asta di domani il ministero dell’Economia e delle Finanze lancerà il nuovo Btp decennale con scadenza primo dicembre 2024 per un importo compreso tra i 3,5 e i 4 miliardi di euro, mentre la cedola è stata fissata al 2,5%. Sempre domani, saranno venduti anche 2-2,5 miliardi di euro in Btp con maturità primo agosto 2019 e 1-1,5 miliardi di euro in Ccteu 15 novembre 2019.

Per Diodovich, «il collocamento ha rispettato le attese positive che permangono anche per l’asta di Bot di domani (oggi, ndr) e per quella di Btp e Ccteu di giovedì. Inoltre, non ci sono altre tensioni sui mercati e le prospettive sono per una discesa graduale del differenziale italiano». I fixed-income strategist di Ing Bank hanno infine sottolineato che l’asta è stata sostenuta anche dal flusso dei 7,7 miliardi di euro che verranno rimborsati agli investitori il prossimo lunedì primo settembre e che l’ammontare in offerta è stato inferiore a quello precedente per i Ctz ad aprile 2016 (3-3,5 miliardi di euro), in linea con l’intenzione del Tesoro di ridurre le emissioni di Ctz nel 2014.

Dopo l’asta lo spread tra Btp e Bund è leggermente salito a 150 punti base e il rendimento del decennale domestico al 2,44%, ma già all’ora di pranzo aveva ritracciato sotto la soglia psicologica dei 150 punti base, di fatto rendendo il nostro spread migliore di quello della Gran Bretagna (e qui, scusate ma la risata è d’obbligo, anche solo per due fatti: hanno la sterlina e il tasso di disoccupazione al 6,5%), mentre il Ftse Mib, dopo una mattinata in territorio negativo, nel primo pomeriggio risaliva sopra la parità, insieme a tutti gli indici del Vecchio Continente. Insomma, tutto alla grande. Anzi, tutto malissimo, quindi ottime news per chi investe.


COMMENTI
28/08/2014 - Colonizzazione tedesca (Andrea Gualtiero)

"L'europa sta diventando, grazie all'EU, simile all'Italia post risorgimento. Anch'essa, come l'Italia, è essenzialmente un'entità geografica. Pretendere forzatamente di farne un'entità politica è assurdo. Dunque essa seguirà il destino italiano. L'impossibilità di guerre intestine si tramuterà in brigantaggio e mafie. Le cordate mafiose dei popoli più coesi e meno intraprendenti diventeranno, lentamente, la burocrazia del nuovo ente. Per tutto il resto, ci saranno soltanto colonizzazioni, sfruttamento, uso degenere delle regole a vantaggio personale o di piccole comunità, minore libertà. Infatti, per ogni uso distorto delle leggi vigenti, nuove leggi restringeranno l'arbitrio individuale." Scrivevo questo, dieci anni fa, ad un amico. Vedo in corso la realizzazione di quelle mie previsioni. Oggi le cose sembrano essersi complicate, ma non è così. L'europa è un burattino informe nelle mani di Obama e tra i piedi di Putin. La Cina e la Russia sono i veri ed unici contendenti. E già la Russia agisce in visa di questo prossimo confronto. Gli USA sono outsiders. Che bello se, per una volta, mi pubblicaste! Che bello tra 15 anni leggere queste istanze e osservazioni che tentano la previsione!

 
27/08/2014 - l'ultima frase.... (Eugenio Bravetti)

è emblematica e chiarificatrice.... Renzi, Napolitano e tutti gli altri sono chiaramente d'accordo con il piano di colonizzazione, per forza altrimenti non ci sarebbe tanta ostinazione per distruggere l'Italia....oppure sono stupidi (e non credo) In entrambi i casi, se si potesse, andrebbero tutti spellati vivi