BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

SPY FINANZA/ Goldman Sachs e il “terremoto” che può affondare l’Italia

InfophotoInfophoto

Insomma, si comincia ad aver paura. E oggi l’Istat comunicherà i nuovi dati preliminari sul Pil italiano nel secondo trimestre, un qualcosa che potrebbe terremotare ancora i mercati, se come pare probabile il dato sulla crescita verrà ulteriormente rivisto al ribasso. E attenzione, perché uscendo dal mero orticello di casa nostra, qualcuno ieri ha parlato chiaro del fatto che l’eurozona e la Cina siano solo a un ultimo shock di distanza prima di precipitare in una nuova crisi. A parlare la lingua dell’allarme rosso è stata la Fathom Consulting, aziende guidata da ex economisti della Bank of England, a detta della quale i livelli attuali di bassa volatilità stanno solo mascherando i rischi sistemici presenti nel sistema finanziario globale.

Per Danny Gabay, direttore della Fathom, uno shock sul prezzo del petrolio potrebbe essere sufficiente a innescare un “hard landing” in Cina, al netto del rallentamento della crescita, far crollare il prezzo degli immobili e far crescere il già alto livello di prestiti in sofferenza nel sistema bancario e shadow di quel paese: per Gabay, la situazione attuale cinese è simile a quella degli Usa nel 2006, quando una serie sempre crescente di cittadini hanno cominciato a fare default sui loro mutui subprime ma le autorità minimizzarono l’impatto che questo avrebbe potuto avere sul resto dell’economia globale.

C’è poi l’eurozona: guardate questo grafico, ci dimostra il sempre crescente numero di sofferenze bancarie nell’area euro, una minaccia per il blocco a 18 nazioni, anche perché accompagnato da una moneta unica sempre troppo forte e una contrazione costante del credito al settore privato, combinato che per Gabay potrebbe gettare la zona euro in deflazione conclamata nei prossimi 12 mesi.

Insomma, siamo vicini al “Minsky moment”, ovvero la teoria di Hyman Minsky, in base alla quale la stabilità è destabilizzante e il sistema finanziario globale è in grado di generare da solo shock a causa della compiacenza di chi investe. «Quando hai così tanta stabilità, particolarmente con rendimenti molto bassi, tutti quanti cercano soltanto il rendimento e assumono posizioni sempre più rischiose. Quando qualcosa fa in modo che la bolla esploda, allora sei davvero in guai grossi», concludono alla Fathom. Dove l’ho già sentito?

 

© Riproduzione Riservata.