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FINANZA E POLITICA/ “L’inganno” dietro ai consigli del Fmi

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Christine Lagarde  Christine Lagarde

L’Italia è già commissariata da diverso tempo. Il primo commissariamento è avvenuto nel 1981 con il divorzio tra Tesoro e Banca d’Italia. Il secondo è stato il vincolo esterno di Maastricht e si è evoluto sempre di più con una serie di vincoli automatici che una volta si chiamano Fesf, una volta Mes, una volta unione bancaria o Fiscal compact. Di fatto però sono tutti commissariamenti che ci dicono e ci impongono quello che dobbiamo fare, indipendentemente dai risultati che poi vanno a produrre. La conseguenza è che siamo in recessione, e ciò manifesta che alla Commissione Ue l’unica cosa che interessa è il fatto di salvaguardare determinati interessi.

 

Il Fiscal compact prepara nuove manovre lacrime e sangue?

Sicuramente. Firmando il Fiscal compact, la classe politica italiana non aveva ben capito a che cosa saremmo andati incontro. Dei 25 Paesi firmatari, l’Italia è l’unica ad aver inserito il principio del pareggio di bilancio in Costituzione, modificando l’articolo 81. Gli stessi politici che hanno approvato il Fiscal compact, adesso ne vorrebbero uno stralcio o una rivisitazione. Sono convinto che in questo momento l’Ue stia immaginando un’evoluzione del Fiscal compact, perché si è resa conto che moltissimi Paesi non sono in grado di ottemperare in modo autonomo ai dettami previsti, a iniziare dalla riduzione in 20 anni del surplus del 60%. Hanno quindi ideato lo studio sull’Erf, che prevede un ulteriore meccanismo automatico con cui gli Stati non sono più chiamati a gestire in autonomia la riduzione pianificata dell’eccedenza del debito, ma ci pensa questo fondo.

 

(Pietro Vernizzi)



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23/09/2014 - erf o fondo redenzione non previsto (antonio petrina)

dichiarazioni stampa katanein ad agosto! ANSA) - BRUXELLES, 25 AUG - "Non è previsto nessun seguito da qui alla fine del mandato di questaein Commissione" al rapporto di marzo sulla creazione di un fondo di redenzione europeo del debito. Così il portavoce del commissario Ue agli Affari economici Jyrki Katainen. "Siamo rimasti perplessi dagli articoli di stampa che indicavano diversamente", ha aggiunto.chiarazioni stampa katan

 
19/09/2014 - Le medicine di Fmi Bce Ue sono veleno (Carlo Cerofolini)

Al netto delle castronerie commesse dall’Italia, possibile che si continui a non voler capire che le “medicine” che distribuisce il trio Fmi, Bce, Ue, sono un “veleno” lento ma sicuro per le economie delle Nazioni in crisi, come i fatti hanno ampiamente dimostrato ovunque queste siano state somministrate? Volendo poi fare un paragone, si potrebbe dire che queste “medicine” assomigliano molto ai salassi ed alle purghe che, negli anni bui della medicina, venivano somministrate ai malati, con il risultato di accelerare solo la loro fine. Usque tandem…