BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

RISPARMI/ Censis: gli italiani tengono i soldi in banca, niente spese e consumi

Secondo uno studio reso noto dal Censis, gli italiani in larga parte non spendono più ma tengono al sicuro i soldi da parte in caso di malattia o disoccupazione: aura di diventare poveri

Immagine di archivioImmagine di archivio

Era prevedibile che il risultato fosse questo. Con la crisi ormai in corso da anni e nessuno spiraglio di uscita, gli italiani non spendono. Questo si sapeva. Lo conferma uno studio del Censis che dice che siamo davanti a un boom del risparmio: contanti e depositi bancari soprattutto, denaro fermo sui conti correnti, ben al sicuro in banca. Il 33% degli italiani infatti, dice lo studio, ha paura di diventare povero e dunque i soldi non si spendono in caso ce ne fosse bisogno per malattia o disoccupazione. Questo, come dice il 30% dei nostri compatrioti, significa che non ci si sente protetti dal welfare, dal sistema statale di protezione insomma. Il valore dei contanti e dei depositi bancari è aumentato nel corso degli ultimi sette anni di 234 miliardi di euro. Aumentati anche i soldi messi via tramite assicurazioni e fondi pensione con un aumento di 125 miliardi di euro. E i consumi? Praticamente niente dice il Censis, rispetto al 2007 infatti si è scesi del 7,6%. 

© Riproduzione Riservata.