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SPY FINANZA/ Le sanzioni contro Putin? Sono la "Lehman" d'Europa

Vladimir Putin a un summit europeo (Infophoto) Vladimir Putin a un summit europeo (Infophoto)

Tanto più che soltanto rendere più resistenti agli shock le attuali infrastrutture energetiche europee costerebbe circa 200 miliardi di euro, metà dei quali da reperire sui mercati di capitale e quindi con un aggravio quasi automatico dei costi per i cittadini attraverso bollette più salate. Inoltre, non solo l'Europa importa il 26% del carbone di cui necessità sempre dalla Russia ma l'unica fonte di approvvigionamento alternativo di gas, la pipeline Trans Anatolian che attraversa l'Azerbaijan, non sarà pronta prima del 2018 e fornirà solo 31 miliardi di metri cubi di gas a fronte di una domanda Europa da qui al 2026 che Fitch stima salirà a 565 miliardi di metri cubi all'anno. Insomma, senza Mosca sono guai.

C'è poi la seconda criticità, questa non energetica ma finanziaria. A dirlo non è il sottoscritto ma JP Morgan, la quale in un recente report ha detto chiaro e tondo che a fronte dell'escalation militare in Ucraina “nel peggior scenario possibile, non però escludibile a priori, i mercati statunitensi ed europei potrebbe in caso di ulteriore, pesante deterioramente delle condizioni sul campo, andare incontro a uno shock parificabile a quello generato dal fallimento di Lehman Brothers”. Dopo aver raccomandato ai clienti di ridurre la propria esposizione sulla Russia e messo in guardia dal fatto che i mercati potrebbero trovarsi spiazzati dalla risoluzione del conflitto, ponendosi in una condizione di "worse before better", JP Morgan vede i titoli finanziari particolarmente esposti, sia a livello di prospettiva di un irrigidimento delle sanzioni che macro sui fondamentali e non esclude forti pressioni sui consumi, dirette conseguenze di guerre commerciali ed embarghi: chi comprare, quindi? Per JP Morgan, il miglior deal difensivo sono esportatori senza affiliazioni politiche sgradite, i quali potrebbero anche beneficiare del rublo svalutato attuale: insomma, comprate titoli Usa, in parole povere. Ma guarda un po', d'altronde i dati dell'indice manifatturiero dell'area euro appena usciti parlano chiaro rispetto a chi stia pagando il costo delle sanzioni contro Mosca, e questo grafico la spiega ancora meglio:

 

dati dell'indice manifatturiero dell'area euro