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SPY FINANZA/ La "guerra" tedesca che può dividere l'Europa

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E qualcuno guarda anche oltre, ovvero al fall-out politico di un possibile addio di Atene: per Frederic Ponzo, managing partner all'azienda di consulting Grey Spark, «reintrodurre la dracma nei sistemi di trading non sarebbe troppo difficile, ma la sfida vera sarebbe quella di dover fare i conti con un breakup dell'eurozona più su larga scala, visto che l'Italia potrebbe seguire i passi della Grecia se l'esito di quest'ultima si rivelasse un successo per garantire al Paese un minimo di sollievo dalla crisi economica». L'Italia o forse anche la Spagna, visto che l'ultimo sondaggio condotto tra 1000 interpellati da Metroscopia vede il partito "Podemos" al 28,2% dal 25% di dicembre, secondo dopo i socialisti del Psoe: soltanto ad agosto scorso, Podemos era al 10,7%. E con le elezioni generali spagnole in meno di un anno, se anche la Grecia il 25 gennaio sceglierà la strada europea, non è detto che il problema non si riproponga - e su più larga scala - solo dodici mesi dopo. Viva l'Europa!

 

P.S.: Guardate questo grafico elaborato da Ed Yardeni, presidente e Chief investment strategist della Yardeni Research, un'azienda di consulenza indipendente e ricerche in ambito economico per investitori istituzionali: l'Italia è tornata ultima nel sistema di pagamenti europeo Target 2, superando la Spagna. Avendo il nostro Paese una bilancia commerciale attiva con il resto dell'Ue, non resta che porsi una domanda: l'attuale deflusso di capitali potrebbe essere dettato da maggiore fabbisogno di liquidità da parte delle banche italiane verso la Bce? E guardate bene il grafico, siamo a uno sbilancio di 200 miliardi di euro! 

Non so voi, ma al netto dei magheggi del governo, il quale guarda caso sta mettendo in campo (o, almeno, ci sta provando con i tecnici di Bankitalia e Tesoro) un piano per ridurre le sofferenze e gli incagli nei bilanci della banche italiane, favorendo tra l'altro le cartolarizzazioni, vedo una bella crisi in stile spagnolo all'orizzonte per i nostri istituti. All'epoca dovette intervenire l'Europa con 51 miliardi di euro per ricapitalizzare e mantenere in vita il sistema zombie delle banche iberiche, per l'Italia quanto servirà? E quale prezzo politico dovremo pagare in cambio del salvataggio e del baratro? Ricordate che Madrid pagò quella ristrutturazione con un 20 punti di Pil di maggior debito... Se capitasse a noi e l'Ue non intervenisse al volo, sarebbe default. Dopodomani.

 

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