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Economia e Finanza

NOTIZIE MPS/ In Borsa chiude a +3,73%. Abi: sofferenze bancarie in crescita del 21,1% in un anno

Vediamo le notizie riguardanti Mps: dall'andamento del titolo in Borsa ai rumors e alle news pubblicate su agenzie e giornali su Montepaschi e le altre principali banche italiane

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La prima seduta di questa nuova settimana si chiude con il +1,17% a Piazza Affari, dove sono andati molto bene i titoli bancari. Mps alla fine ha fatto segnare un rialzo del 3,73%, che ha riportato il titolo sopra quota 47 centesimi. Intanto l'Abi ha fatto sapere che a novembre 2014 le sofferenze bancarie, al lordo delle svalutazioni, sono state pari a oltre 181 miliardi di euro, 1,8 miliardi in più rispetto a ottobre 2014 e circa 31,5 miliardi in più (+21,1%) rispetto a fine novembre 2013.

Piazza Affari ha virato già in mattinata e si muove in territorio positivo, spinto soprattutto dalle banche. Quelle popolari, in particolare, stanno facendo segnare grandi rialzi sulle voci dell'abolizione del voto capitario che il Governo starebbe per approvare. Tonico comunque tutto il comparto, dato che anche Mps è stata sospesa per eccesso di rialzo, e ora fa segnare un +3,5%. Nel frattempo Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo, in un'intervista ad Affari & Finanza di Repubblica ha fatto sapere che il suo gruppo erogherà 35 miliardi di euro in credito nel 2015 e che distribuirà agli azionisti utili per 1 miliardo.

Piazza Affari comincia la nuova settimana in rosso, così come Mps, che cede lo 0,4%. Intanto le banche popolari quotate a Milano vivono un momento particolare. Non riescono infatti a fare prezzo per eccesso di rialzo. A determinare questa situazione le voci che vorrebbe il governo pronto a modificare il Testo unico bancario per abolire il voto capitario e alcune soglie alla partecipazioni in assemblea, di fatto accomunando le popolari a qualunque altra banca.

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