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SCENARIO/ La mossa di Napolitano che mette all'angolo Renzi e Padoan

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Pier Carlo Padoan (Infophoto)  Pier Carlo Padoan (Infophoto)

Ciò ripropone il dilemma del tre per cento: è impossibile ridurre le entrate dello Stato senza tagliare le uscite, ma così facendo l’effetto combinato può risultare anch’esso recessivo. Dunque, bisogna forzare i vincoli europei? Il governo finora li ha accettati, ma a breve si troverà di nuovo sotto esame. Potrebbe avviare con il prossimo Documento di economia e finanza un piano triennale di riforma del welfare pubblico coinvolgendo in modo strategico i privati e il terzo settore, può rispolverare la spending review soffocata nella culla, vendere in modo più coraggioso patrimonio immobiliare e imprese di Stato.

Gli investimenti che contano non sono quelli pubblici i cui effetti sono visibili solo nel medio periodo. E il sostegno ai consumi non può essere affidato ad altre spese assistenziali per i limiti oggettivi del bilancio pubblico e per il fatto che oggi la distribuzione del reddito non si trasforma immediatamente in consumi, come dimostra l’esempio degli 80 euro.

Il menu è più che mai ricco. E il governo italiano deve metterlo in tavola. Oggi nessuno ha in mano l’asso pigliatutto, anche perché le elezioni greche e quelle britanniche riaprono questioni fondamentali sull’Unione e il modo di stare insieme. L’unica cosa certa è che a Renzi e a Padoan non basterà il piccolo cabotaggio. 

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COMMENTI
02/01/2015 - Sono le regole eurolandiche sbagliate (Carlo Cerofolini)

Visto che tutti i governi succedutisi dal 1992 ad oggi, hanno fallito sul versante economico, è chiaro che sono le regole europee – moneta unica compresa – che non vanno bene per l’Italia il cui tessuto imprenditoriale è costituito, a differenza di Germania e Francia, da piccole e piccolissime imprese. Detto questo, occorre che gli italiani e la nostra classe politica – invece di insistere nella politica suicida del rigore – lo capiscano e agiscano di conseguenza, ponendo degli out out all’Ue, dicendo che o si rivedono tutte le regole o by by, perché quando la situazione è disperata, come ora lo è, al massimo ardimento corrisponde suprema saggezza (von Clausewitz dixit) e siccome la Germania ben sa che senza l’Italia nell’Ue ma pure nell’euro la prima a rimetterci sarebbe proprio lei, facciamoci valere anche se temo che, con i governanti che abbiamo, questo sia, purtroppo, un vasto programma.